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Politica | 22 ottobre 2019, 14:17

Imperia: singoli accordi tra comuni e Rfi per il passaggio delle aree dell'ex sedime, il sindaco Scajola "A gennaio inizieremo con i lavori della ciclabile" (Foto e video)

Incontro a palazzo civico con tutti i comuni coinvolti, Regione Liguria e Ferrovie. Obiettivo comune delineato dall'assessore regionale Marco Scajola: "Accelerare"

Imperia: singoli accordi tra comuni e Rfi per il passaggio delle aree dell'ex sedime, il sindaco Scajola "A gennaio inizieremo con i lavori della ciclabile" (Foto e video)

"Nel mese di gennaio incominceremo i lavori della pista ciclabile di Imperia, a novembre inizieremo a togliere i binari ferroviari sull'attuale sedime che attraversa la città, a dicembre partiranno i lavori della posa in opera della prima tratta del nuovo acquedotto del Roja dentro il passaggio dell'ex ferrovia", ha così snocciolato le date che sanciranno l'avvio dei lavori dell'attesa pista ciclabile cittadina e, contestualmente, del nuovo acquedotto  il sindaco di Imperia Claudio Scajola al termine dell'incontro odierno con Rfi, Regione Liguria e tutti i comuni coinvolti nella realizzazione della ciclabile del ponente: San Lorenzo al Mare, Diano Marina, San Bartolomeo al Mare, Cervo e Andora.

Un incontro importante per definire i singoli passaggi delle aree da Ferrovie ai comuni consentendo così a Imperia, più avanti rispetto alle altre città, di partire autonomamente con la propria parte di ciclabile considerate anche le gare di appalto già aperte. Il tutto, secondo cronoprogramma per ciò che concerne il capoluogo, dovrebbe essere terminato in 455 giorni per avere dunque la pista ciclabile pronta nella primavera 2021.

L'obiettivo comune dell'incontro, e per il proseguo dell'importante opera, è comunque quello di accelerare come spiegato dall'assessore regionale Marco Scajola che ha detto: "Il lavoro è già iniziato negli anni passati con un ottimo accordo di programma scritto insieme ai comuni. Oggi abbiamo voluto convocare, insieme al comune di Imperia, una riunione anche con gli altri comuni interessati e  Ferrovie per chiarire quello che noi sapevamo, ma che era giusto si formalizzasse in una riunione. L'accordo di programma prosegue, ma è ovvio che ci sono comuni più avanti, in questo caso quello di Imperia, che, grazie anche a una collaborazione con Regione Liguria, anni fa ha ottenuto i fondi del bando periferie. Il comune di Imperia può dunque partire, deve partire perché è nelle condizioni di farlo. Mancava però un passaggio tecnico con Ferrovie, che doveva dare la possibilità innanzitutto di avere l'utilizzo delle aree per fare la pista ciclabile ma, non dimentichiamolo perchè è importante e Regione Liguria ha dato 2 milioni di euro, anche l'intervento del nuovo acquedotto. Si è trattato insomma di una riunione importante avvenuta appositamente qui nel comune capoluogo che in questo momento, anche in parte quello di Andora, è pronto a partire. La ritengo una riunione molto positiva con grande collaborazione da parte di tutti, come Regione dovremo approvare anche alcune varianti che interessano Imperia ma la parola d'ordine è fare presto, veloce dando la possibilità ai cittadini di vedere la pista ciclabile realizzata. Abbiamo già dato contributi importanti al comune di San Lorenzo e a quello di Diano Marina con il fondo strategico regionale e altri li daremo, come ho detto in riunione, ad altri comuni ma è giusto che si parta. Imperia è leggermente avanti agli altri ed è giusto che parta, ovviamente non lasceremo nessuno indietro.

Il primo passaggio ora lo dovrà fare Rfi - prosegue - che farà questa sottoscrizione per le aree, ma si tratta di poche settimane. Tutto deve essere velocissimo e così sarà anche per l’approvazione della variante. Bisogna correre, il cronoprogramma l'abbiamo dettato senza dare delle date precise ma considerando quella giusta: la corsa, non perché ci sia qualche problema ma perché è giusto che i cittadini vedano finalmente dei risultati concreti, siamo sulla strada buona. Un'ottima riunione".

Prima a partire con i lavori sarà dunque Imperia che ha già avviato alcune gare d'appalto specifiche per la ciclabile come ricordato dal sindaco Claudio Scajola: "I lavori sono già in gara d'appalto. Il problema è accelerare ulteriori procedure: la consegna delle aree da parte delle Ferrovie al comune di Imperia in primis. Oggi si è deciso che Rfi farà singoli accordi con i comuni e concluderanno i passaggi delle aree già da subito senza attendere un quadro complessivo di tutti. Questo è quello che si è deciso stamattina ed è importante. Sul piano dell'utilizzo delle altre aree che rimangono alla ferrovia, come parchi merci e stazioni, si è deciso di accelerare con le proposte da parte dei comuni affinché in tempi celeri possano essere messi sul mercato per sviluppare aree strategiche da quelle che oggi sono zone degradate.

Sul progetto il sindaco spiega: "La ciclabile si inserirà in uno dei luoghi più belli con grande parte dedicata all'affaccio sul mare. Dalla torre di Prarola ci sarà una passeggiata sul mare a sbalzo, ci sarà una navetta elettrica che collegherà Porto Maurizio fino alla Galeazza e permetterà quindi di muoversi molto meglio in città, ci sarà un ascensore che collegherà con la parte degli uffici pubblici, il Comune, le Poste, la Prefettura. Un bel progetto, ma preferisco parlare quando si toccano le cose".

Su borgo San Moro: "Il quartiere che maggiormente si sentiva trascurato e allontanato dalla città era proprio borgo San Moro. Sarà finalmente inserito nella città, non solo passeranno da lì ciclabile, pedonale e bus elettrico, ma ci sarà anche l'allargamento della strada e una nuova viabilità con una rotonda che collegherà gli argini, borgo San Moro e il centro. Una vera rivoluzione, l’investimento più grosso e importante della ciclabile avverrà proprio in quella zona".

Lorenzo Bonsignorio

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