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Politica | 21 ottobre 2019, 16:01

Lotta all'evasione chiesta dal Governo: i lavoratori delle Agenzie delle Entrate e Dogane mercoledì al Ministero

"Se il Governo vuole mettere in campo norme antielusive ‘mai viste prima’, anche ai lavoratori delle Agenzie Fiscali dovranno essere riconosciuti strumenti contrattuali e normativi ‘mai visti prima’.”

Lotta all'evasione chiesta dal Governo: i lavoratori delle Agenzie delle Entrate e Dogane mercoledì al Ministero

Anche i lavoratori dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Imperia aderiscono e sostengono l'iniziativa nazionale prevista per mercoledì prossimo al Ministero dell'Economia a Roma.

“Ai lavoratori delle Agenzie Fiscali e delle Dogane – sottolineano i sindacati di categoria - graverà l’onere di tradurre in azioni ed in atti impositivi la volontà politica dell’attuale Governo di mettere in campo una imponente lotta all’evasione fiscale. In questi anni i lavoratori hanno reso possibile  il raggiungimento degli attuali obiettivi numerici, monetari e di qualità dell’azione amministrativa ma facendosi carico di  notevole quantità di lavoro a causa di gravissime carenze di organico, sia di funzionari che di dirigenti. Se da un lato l'Amministrazione Finanziaria chiede sempre maggior impegno, nello stesso tempo non ottempera nei tempi dovuti all'erogazione dei compensi previsti per attività già prestate nell’anno 2017 e la normativa degli ultimi anni ha limitato l'incentivazione delle attività  prevedendo comunque il blocco  dei Fondi in ragione di  generali regole della ‘spending review’, a prescindere dai risultati raggiunti. Consideriamo che i tagli abbiano privato il personale dell'Agenzia  di circa 55 milioni all'Agenzia delle Entrate e 14 all'Agenzia delle  Dogane di euro l’anno”.

“I lavoratori delle Agenzie Fiscali – terminano i sindacati - vogliono svolgere con impegno e professionalità il proprio lavoro ma chiedono che vengano messe in campo risorse economiche e strumentali adeguate a compiere una missione che è strategica per gli interessi collettivi del sistema Paese e per garantire equità sociale e sviluppo economico. E allora se il Governo vuole mettere in campo norme antielusive ‘mai viste prima’, anche ai lavoratori delle Agenzie Fiscali dovranno essere riconosciuti strumenti contrattuali e normativi ‘mai visti prima’.”

Con questo obiettivo le segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Unsa hanno organizzato il presidio di mercoledì a Roma.

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