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Cronaca | 21 ottobre 2019, 12:56

Maltempo in Liguria: fine dell'allerta in provincia di Imperia, rimane sul resto della regione. Mercoledì torna la pioggia (Video)

Nel centro ponente e bacini padani di levante (zone B, D, E) arancione dalle 13 fino alla mezzanotte di oggi, poi gialla fino alle 8 di domani. A Levante (zona C) gialla dalle 13 di oggi fino alle 8 di domani.

Maltempo in Liguria: fine dell'allerta in provincia di Imperia, rimane sul resto della regione. Mercoledì torna la pioggia (Video)

Dopo il violento ma breve passaggio temporalesco tra la notte e il primo mattino, lo scenario meteo sulla Liguria resta, comunque, fortemente instabile. L'Arpal ha quidi modificato l'allerta per il savonese, Genova ed il Levante ligure ma non ci sarà nessun problema per la nostra provincia.

Nell'imperiese, infatti, dalle 13 non ci sarà più allerta mentre è stato modificato e prolungato lo stato per temporali e piogge diffuse nelle altre zone: nel centro ponente e bacini padani di levante (zone B, D, E) arancione dalle 13 fino alla mezzanotte di oggi, poi gialla fino alle 8 di domani. A Levante (zona C) gialla dalle 13 di oggi fino alle 8 di domani.

Il punto della Protezione Civile di quest'oggi:

OGGI: l'insistenza di un flusso umido dai quadranti meridionali determina ancora condizioni di instabilità con precipitazioni di intensità moderata e cumulate fino ad elevate, tendenti nuovamente a concentrarsi sul centro della regione con alta probabilità di temporali forti organizzati e persistenti fino alla serata su BDE. Alta probabilità di temporali forti su parte occidentale di C, bassa probabilità di fenomeni forti altrove. Venti forti (50-60 km/h) e rafficati da Sud-Est su BCE, mare molto mosso su BC.

DOMANI: la rotazione del flusso dai quadranti settentrionali favorisce il ritorno a condizioni più stabili a partire già dalla mattinata. Residui fenomeni nelle prime ore su BDE anche a carattere di rovescio o temporale con alta probabilità di temporali forti su BDE, bassa probabilità su parte orientale di A e parte occidentale di C. Venti in intensificazione fino a forti (50-60 km/h) dai quadranti settentrionali su ABD.

MERCOLEDI’: una depressione in avvicinamento dal Mediterraneo occidentale determina un nuovo aumento dell'instabilità nella seconda parte della giornata con piogge e rovesci a partire da Ponente e cumulate fino a significative su A. Venti forti (50-60 km/h) e rafficati dai quadranti settentrionali su ABD, in possibile ulteriore rinforzo in serata su A. Mare molto mosso su A, fino ad agitato al largo.

L'intervista al presidente Giovanni Toti:

“Nel complesso è andata meglio di come ci potevamo aspettare, e di questo siamo felici. Le allerte vengono emanate  da tecnici capaci e vanno sempre rispettate. ma le allerte meteo si devono rispettare sempre. Dobbiamo imparare tutti quanti a non utilizzarle per fare polemiche o considerazioni non scientifiche. Il lavoro compiuto in questi anni sui temi della Protezione civile  è servito ad aumentare la consapevolezza che l’unica cosa importante è la sicurezza dei cittadini”.

Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti oggi dopo la comunicazione del declassamento dell’allerta meteo da rossa ad arancione fino alle 24, per poi virare in gialla, salvo diverse indicazioni. “Questo non significa – ha continuato – che il rischio sia calato, ma solo che nelle prossime ore la perturbazione potrà investire porzioni più limitate di territorio. In pratica saranno possibili precipitazioni violente in un area più ristretta, permane comunque un certo livello di pericolosità per i rivi minori. Per quanto riguarda il bilancio della notte il territorio è stato investito da una perturbazione potente, ma molto veloce, i venti sono stati favorevoli  e il libeccio in quota ha spazzato via il carico di pioggia che sarebbe caduto, mitigando così l’impatto. Non si segnalano danni particolarmente rilevanti: uno smottamento a San Carlo di Cese, alcuni guadi isolati in Val Bormida. Niente che abbia realmente messo a dura prova la protezione civile, ma non abbassiamo la guardia perché nelle rpossime 8/10 ore non sono esclusi fenomeni violenti”.

Toti ha ringraziato tutti i volontari, i tecnici e gli addetti della Protezione civile che sono stati impegnati durante tutta la notte nelle operazioni di monitoraggio e anche l’informazione molto puntuale. L’attuale perturbazione, dicono i previsori ARPAL, dovrebbe chiudersi nel corso della notte. Un ulteriore passaggio è previsto tra mercoledì e giovedì, anche se sembra più veloce.

Ventimila i fulmini che si sono abbattuti questa notte sul bacino del mar ligure. Un numero molto consistente che testimonia l’intensità del temporale.

Redazione

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