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Attualità | 21 ottobre 2019, 12:02

Triora apre alle donazioni per non perdere progetto sulla sicurezza stradale: ultimo termine, 22 ottobre

"Il Comune potrebbe pagare il progetto ma si andrebbe a pregiudicare gli equilibri di bilancio. Così facendo ci troveremmo poi in una situazione di evidente difficoltà nel caso si voglia partecipare e magari ottenere altri finanziamenti, l’unica strada percorribile per realtà piccole come la nostra".

Per non perdere un importante finanziamento arrivato da Regione Liguria, il Comune di Triora apre alla possibilità di ricevere donazioni. Nei giorni scorsi il paese delle streghe è stato inserito tra i beneficiari del bando regionale riservato ai piccoli comuni (sotto i 10mila abitanti ndr). Una misura economica che prevedeva la compartecipazione dell’ente vincitore al 65% rispetto al progetto presentato (LINK ALLA NOTIZIA).

Un impegno considerevole per le casse di un borgo, con la scadenza del 22 ottobre per perfezionare la pratica e quindi assicurare economicamente la fattibilità del progetto, pena, la perdita dei soldi.  

E’ così che Triora ha presentato un progetto per la messa in sicurezza delle proprie strade per un totale di spesa di 49.996,80 euro. Regione Liguria ha dato disponibilità a finanziare 17.498,88 euro. Quindi, il Comune, dovrà trovare entro la data una differenza di 32.498,00 euro. Una bella sfida considerando che l’ente del paesino ha a disposizione una possibilità di spesa su questo capitolo per 10mila euro. Così amministrazione comunale ed uffici si sono messi subito al lavoro per trovare i mancanti 22.500 euro. 


Una delle soluzioni prospettate per raggiungere l’obiettivo è quella di rivolgere un appello. “Per il nostro paese si tratta di una prospettiva importante ed un’opportunità da non lasciarsi scappare. Con questo progetto vorremmo intervenire sulla sicurezza delle nostre strade, andando ad operare sugli attraversamenti pedonali del capoluogo, con il posizionamento di dossi rallentatori ma soprattutto con il completamento del tratto di marciapiede di corso Italia, oggi dissestato. - spiega il sindaco di Triora, Massimo Di Fazio - Il Comune potrebbe pagare il progetto ma si andrebbe a pregiudicare gli equilibri di bilancio. Così facendo ci troveremmo poi in una situazione di evidente difficoltà nel caso si voglia partecipare e magari ottenere altri finanziamenti, l’unica strada percorribile per realtà piccole come la nostra. Così abbiamo pensato alla possibilità di chiedere un aiuto alla comunità. Se vogliamo una sorta di crowdfunding, per traguardare questo risultato tutti insieme. E’ da tempo allo studio un regolamento sulle donazioni, che spero possa essere approvato entro fine anno ma già oggi la Giunta, nelle forme previste dalla legge, potrebbe accettare una o più donazioni finalizzate a realizzare questa importante opera pubblica”.



Mancano davvero poche ore alla chiusura del bando vinto. Non resta che attendere domani per conoscere l’esito della richiesta lanciata alla comunità dal primo cittadino. Chissà che un’eventuale donazione per Triora non apra la strada a nuove opportunità per quanto riguarda le opere future e quindi la crescita non solo del borgo delle streghe ma anche di altre realtà della Valle Argentina.

Stefano Michero

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