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Cronaca | 18 ottobre 2019, 18:15

Imperia: inchiesta sulla gestione migranti, in Procura la dirigente della Prefettura di Torino Alessandra Lazzari

L'ex capo di gabinetto della Prefettura di Imperia, accompagnata dal suo avvocato Carlo Fossati, è stata chiamata a chiarire la propria posizione. Al momento risulta indagata per concorso in frode nell’inchiesta sulla gestione dell’accoglienza migranti a Sanremo e Vallecrosia

Imperia: inchiesta sulla gestione migranti, in Procura la dirigente della Prefettura di Torino Alessandra Lazzari

Si è avvalsa della facoltà di non rispondere, Alessandra Lazzari, ex capo di gabinetto della Prefettura di Imperia, attualmente a Torino, interrogata questa mattina in Procura dal Sostituto Procuratore Francesca Buganè Pedretti.

La funzionaria, accompagnata dal suo avvocato Carlo Fossati, è stata chiamata a chiarire la propria posizione. Al momento risulta indagata per concorso in frode nell’inchiesta coordinata dal Procuratore Aggiunto Grazia Pradella, condotta insieme a Buganè Pedretti, sulla gestione dell’accoglienza migranti a Sanremo e Vallecrosia, da parte della cooperativa Caribu di Cuneo.

L’inchiesta ha portato agli arresti di Gianni Morra, per l’accusa amministratore di fatto della cooperativa, e della compagna, Emanuela De Mita, per cui nei giorni scorsi il Gip Paolo Luppi ha respinto la richiesta di revoca dei domiciliari.

Nell’inchiesta sono coinvolti anche l’avvocato torinese Guido Tabasso, agli arresti domiciliari, Antonella Morra, sorella di Gianni, in un primo tempo arrestata, poi scarcerata su disposizione del Riesame. Indagati a piede libero due commercialisti, di Cuneo Stefano Anfossi e Ezio Filippi.

Per la Procura, la frode sarebbe di 1,3 milioni di euro risparmiati dai fondi erogati dalla Prefettura per un totale di 1,7 milioni. I migranti, come emerso dalle intercettazioni telefoniche, erano trattati “come bestie o peggio”, ha scritto il Gip Luppi nell’ordinanza di custodia cautelare. Da mangiare venivano date loro le frattaglie di animali, e chi si ribellava subiva punizioni fisiche e psicologiche.

Francesco Li Noce

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