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Cronaca | 16 ottobre 2019, 16:09

Ventimiglia: rapina in un parcheggio, madre e figlia scaraventate a terra. 39enne tossicodipendente arrestato dalla Polizia di Frontiera

Momenti di paura a Ventimiglia dove si è consumata una rapina.

Ventimiglia: rapina in un parcheggio, madre e figlia scaraventate a terra. 39enne tossicodipendente arrestato dalla Polizia di Frontiera

Momenti di paura a Ventimiglia dove si è consumata una rapina. Un crimine particolarmente violento ai danni di una madre e della figlia minorenne. Il fatto si è consumato nel parcheggio antistante una pizzeria dove la donna stava aspettando la giovane. 

Lì, il criminale, un 39enne della città di confine, si è introdotto nella vettura dove si trovava la signora per farsi dare la borsa posta sul sedile accanto. La malcapitata ha opposto resistenza e per tutta risposta è stata trascinata a forza fuori dall'auto, rimanendo ferita. Pochi istanti dopo, sentendo le grida è intervenuta anche la ragazza che ha cercato di tirare a sé la borsa, insieme alla madre. Per tutta risposta anche lei veniva fatta cadere e trascinata per terra fino a sbattere contro un palo. A quel punto la borsa è rimasta nelle mani del rapinatore che si è dato alla fuga andando verso via Dante. 

Il criminale è stato inseguito da una pattuglia della Polizia di Frontiera che si trovava nei pressi del luogo dell'accaduto. Sulle tracce del 39enne anche un giovane che aveva assistito alla scena. 

Il rapinatore è stato bloccato dalla Polizia, in via Asse, mentre tra le mani aveva ancora il portafoglio rubato poco prima; la borsetta, invece, è stata rinvenuta lungo il percorso. Condotto quindi in Ufficio, gli Operatori della Frontiera hanno avviato le prime indagini dalle quali risultava che l’uomo, tossicodipendente, era già conosciuto alle Forze dell’Ordine per analoghi reati.

Completati gli accertamenti, lo stesso, dopo essere stato fotosegnalato, veniva tratto in arresto e condotto davanti alla Autorità Giudiziaria per il processo per direttissima. Nel frattempo la donna, dolorante per le diverse escoriazioni, veniva soccorsa dal 118 e condotta all’Ospedale di Bordighera dove veniva dichiarata guaribile in 10 giorni.

C.S.

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