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Attualità | 12 ottobre 2019, 19:00

Sanremo: con quattro 'donne di ferro' torna a vivere il 'Maneggio' di San Romolo, oggi l'inaugurazione (Foto e Video)

Per ora si potrà utilizzare per portare i propri cavalli, magari con l'intenzione di fare delle passeggiate nei boschi. Ci sono anche due asinelli ma in futuro si pensa pure a qualche lezione per residenti e turisti.

Sanremo: con quattro 'donne di ferro' torna a vivere il 'Maneggio' di San Romolo, oggi l'inaugurazione (Foto e Video)

E’ stato inaugurato oggi pomeriggio a San Romolo il ‘nuovo’ maneggio. Una zona che, come confermato anche la scorsa settimana dal Sindaco Alberto Biancheri, vuole essere rivalutata per diventare realmente il ‘polmone verde’ della città di Sanremo, tornando alle vecchie abitudini dei matuziani che salgono in montagna per prendere il fresco. Ma anche, ovviamente, i turisti che, tra mountain bike, downhill, il minigolf di Dall’Ava ed ora anche il maneggio, possano riscoprire l’intera zona.

“Un obiettivo a cui abbiamo lavorato a lungo – ha detto il Sindaco Alberto Biancheri - già con la precedente amministrazione. L'ultima volta che ero stato su, qualche mese fa, i lavori dovevano ancora partire e l'area era ancora in stato di abbandono”. Ora l'area è completamente trasformata con l'associazione a cui è stato affidato il maneggio che ha fatto un lavoro davvero eccezionale.

L’associazione che gestirà il maneggio è la ‘Dalma’, con quattro donne di ‘ferro’ che vivono a San Romolo che, grazie all’aiuto dei mariti e dell’Amministrazione comunale, sono riuscite a far decollare il progetto. L’intenzione di Daniela Guerrucci, Antonella Boncompagni, Jessica Demilio e Lena Sundel, quella di rivalutare l’area sul piano turistico e legarlo alla cosiddetta ‘Alta via’, facendola diventare una ‘Ippovia’, ripristinando sentieri abbandonati. “Non pensiamo di mettere solo ‘bimbi in sella’ perché ce ne sono tanti – ha detto la presidente Antonella Boncompagni e noi siamo in una zona talmente strategica è bello pensare di poter andare dal Piemonte al mare. Da 5 anni lotto per questo e, forse, siamo sulla strada giusta”.

La seconda ‘donna di ferro’, Daniela Guerrucci, conferma la possibilità in futuro di poter andare a fare qualche lezione: “Prenderemo sicuramente un brevetto per la ‘messa in sella’ e, dall’anno prossimo qualche lezione si potrà anche fare. Abbiamo anche la possibilità di mettere in sella sugli asinelli i bambini ma è tutto ancora in via di sviluppo”.

Jessica Demilio ci spiega il lavoro fatto dopo aver preso in carico l’area: “Abbiamo trovato una zona in totale abbandono e le foto del ‘prima’ lo dimostrano. Ci siamo tirati su le maniche e lo abbiamo tirato su insieme ai nostri mariti”. Lena Sundel: “Per adesso non abbiamo cavalli da noleggiare, ma chi vuole può lasciare qui un cavallo e poi programmare il trekking che si può fare attorno”.

Il del lavoro svolto per il maneggio:

All’inaugurazione era presente anche l’Amministrazione comunale. Mario Robaldo ha parlato dell’associazione che gestirà il maneggio: “Devo ringraziare queste ‘ragazze’ che hanno dato più che altro un esempio, perché noi avevamo iniziato per come potevo a muovermi. Quando abbiamo saputo di questa opportunità abbiamo cercato di scuotere un po’ la burocrazia perché noi non abbiamo fatto nulla, hanno fatto tutto loro. Il ringraziamento va per l’esempio che danno non solo su San Romolo ma anche su altre zone. Se ci si rimboccano le maniche l’Amministrazione può intervenire ed ora penso che qui, con il ‘Consorzio Forestale’ per rivitalizzare l’entroterra, si potrà crescere ancora come ad esempio la zona delle ‘Casermette’, dove avremo un ‘Pump track’ ed un’area per i cani. In questo modo intendiamo riportare qui i turisti, senza dimenticare i residenti”.

Quale futuro c’è per San Romolo? Lo abbiamo chiesto al Consigliere Giuseppe Faraldi: “Vogliamo coinvolgere sempre più i residenti di San Romolo, convincendoli del fatto che hanno in mano un patrimonio, che può essere sfruttato e fare il bene della città. Queste persone hanno messo impegno e capacità per riqualificare una zona che sarebbe stata abbandonata e demolita. Siamo riusciti a trovare partner intelligenti e sensibili ed il risultato è sotto gli occhi di tutti”

Carlo Alessi

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