/ Cronaca

Cronaca | 10 ottobre 2019, 16:05

Ventimiglia: 35enne tunisino controllato nei pressi del Liceo, doveva scontare oltre un anno, arrestato dalla polizia

I fatti risalgono a ieri mattina, quando l’attenzione degli Operatori della Polizia di Frontiera in transito in questa ia Tacito, è stata attirata da quello straniero tra i giovani studenti in attesa di entrare in classe.

Ventimiglia:  35enne tunisino controllato  nei pressi del Liceo, doveva scontare oltre un anno, arrestato dalla polizia

Cosa ci facesse nei pressi del liceo di via Tacito a Ventimiglia  alle 8 del mattino non è ancora chiaro ma, l’unica certezza è che Ramzi Jallouli, tunisino di 35 anni in Italia senza fissa dimora, deve scontare quasi 1 anno e 2 mesi di reclusione, poichè colpito da un ordine di carcerazione per furto aggravato e per questo è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Frontiera diretti da Martino Santacroce.

I fatti risalgono a ieri mattina, quando l’attenzione degli Operatori  della Polizia di Frontiera in transito in questa ia Tacito, è stata attirata da quello straniero tra i giovani studenti in attesa di entrare in classe. Fermato per un controllo, lo stesso risultava  privo di qualsivoglia documento, ragione per cui veniva condotto presso gli Uffici di piazza Libertà per gli accertamenti del caso.

Sottoposto a fotosegnalamento con riscontro Afis, si scopriva che a carico dello straniero risultava un ‘ordine di esecuzione per la carcerazione’, provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano lo scorso agosto, per il quale deve scontare la pena di  un anno e due mesi per furto aggravato.

L’uomo, già arrestato a Bolzano per furto aggravato, risulta pluripregiudicato per spaccio di stupefacenti, reato per il quale è stato già arrestato sia a Bolzano che a Reggio Emilia. Numerose sono inoltre le identificazioni presso vari Uffici di Polizia, da sud a nord, dai quali emerge che lo straniero si è reso inosservante alle norme sugli stranieri. Al termine delle formalità Ramzi è stato quindi tratto in arresto ed associato al Carcere di Sanremo.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium