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Sanremo Ospedaletti | 09 ottobre 2019, 12:27

Sanremo: alla ‘Tavernetta’ conto maggiorato di 1 euro se paghi con la carta, Confcommercio “Gesto provocatorio per dare un segnale”, Confesercenti “È una questione di tempi”

La provocatoria decisione del titolare Alessio Cassini sta dividendo la città: “Non voglio regalare soldi alle banche, se pagano 50 centesimi con la carta allora meglio regalare il prodotto”

La 'Tavernetta' di via Palazzo

La 'Tavernetta' di via Palazzo

A Sanremo sta facendo discutere la scelta di Alessio Cassini, titolare della ‘Tavernetta’, storica attività di via Palazzo, di attuare una maggiorazione di un euro per chi paga cifre troppo basse con carta di credito o bancomat. Il tutto proprio in un periodo nel quale, a livello nazionale, si scatena la discussione per incentivare il pagamento elettronico contro la cattiva abitudine di fare del ‘nero’ ad ogni occasione.

Non voglio regalare soldi alle banche - ci dice Alessio Cassini - se qualcuno paga 50 centesimi con la carta allora preferisco regalare il prodotto. La mia è stata una provocazione, ma non è possibile per noi accettare pagamenti sotto una certa cifra”.

Ma cosa ne pensano le associazioni di categoria? Andrea Di Baldassare di Confcommercio Sanremo pensa che “sia un gesto provocazione, ci può essere il discorso dell’avere uno scontrino medio di bassa portata e con i pagamenti elettronici è un problema, credo si voglia dare questo segnale”. “Con la commissione qualcuno non sta nei conti - prosegue Di Baldassare - abbiamo affrontato queste problematiche con le banche e torneremo presto sul discorso, non si possono accettare pagamenti così basse con le carte”.

Per alcuni è anche un problema di velocità, il pagamento con la carta ha un costo e può essere una perdita di tempo nei giorni più affollati - commenta Domenico Alessi per Confesercenti Sanremo - alle volte si cerca di far comprare di più accelerando, ma non è certo un obbligo. Chiedere di non pagare con carta si può, ma mettere un cartello come quello non penso sia regolare”.

Pietro Zampedroni

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