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Politica | 09 ottobre 2019, 07:14

Vallecrosia: carta d’identità elettronica, circa 40 quelle richieste dall’entrata in vigore del servizio. Biasi “Necessario fissare gli appuntamenti per tempo”

Il nuovo documento riporta il codice fiscale e vale per l’espatrio in tutti i paesi dell’Unione Europea e nei paesi Extra Unione Europea che l’accettano al posto del passaporto.

Vallecrosia: carta d’identità elettronica, circa 40 quelle richieste dall’entrata in vigore del servizio. Biasi “Necessario fissare gli appuntamenti per tempo”

“E’ necessario fissare gli appuntamenti per tempo così da rispettare tutte le scadenze”. A dirlo è Armando Biasi, Sindaco di Vallecrosia in merito all’emissione della carta d’identità in formato elettronico che è possibile richiedere dal 1° ottobre. La carta d’identità in formato cartaceo sarà è stata infatti sostituita dal formato elettronico e anche Vallecrosia si è adeguata a quanto sta avvenendo piano piano nei diversi comuni della provincia, offrendo ai propri cittadini la possibilità di avere il documento nel nuovo formato. “Per realizzare il nuovo documento - ha detto il Sindaco Armando Biasi - è necessario fissare un appuntamento che di solito viene dato a circa 25-30 giorni di distanza, quindi è opportuno calcolare bene le tempistiche per non rimanere senza documento.”

Sono state proprio queste le problematiche riscontrate nei primi giorni dall’entrata in vigore del servizio, per questo l’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a muoversi per tempo. “Siamo molto contenti del fatto che Vallecrosia sia riuscita ad avviare questo progetto - ha aggiunto Biasi - ma i cittadini devono fare attenzione alle scadenze. In caso di necessità può essere ottenuta una deroga, ma per cause di lavoro o di viaggi imminenti.” 

Possono richiedere il nuovo documento solo i cittadini che perso, in scadenza o che ne abbiano subito un furto, quindi sarà possibile emettere la nuova carta d’identità previa presentazione della denuncia. Il nuovo documento riporta il codice fiscale e vale per l’espatrio in tutti i paesi dell’Unione Europea e nei paesi Extra Unione Europea che l’accettano al posto del passaporto.

Simona Della Croce

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