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Cronaca | 09 ottobre 2019, 12:22

Sanremo: abbandono di rifiuti nella zona del Campo Golf, magari sono quelli che poi si lamentano della città sporca? (Foto)

Ormai non si può nemmeno considerare un caso e, anche con le molte telecamere sparse sul territorio comunale, oltre alle ‘fototrappole’ che vengono sistemate nei pressi delle isole ecologiche, i maleducati, gli incivili, chiamateli come volete, continuano a colpire regolarmente.

Sanremo: abbandono di rifiuti nella zona del Campo Golf, magari sono quelli che poi si lamentano della città sporca? (Foto)

La zona è quella attigua al Campo Golf, poco sopra la Madonna della Costa a Sanremo, nell’immediato entroterra. E, ancora una volta, le foto che pubblichiamo ci confermano l’assoluta mancanza di senso civico di molti, che abbandonano rifiuti ingombranti e residui di cantiere (il cosiddetto ‘Zetto’) lontano da occhi indiscreti.

Ormai non si può nemmeno considerare un caso e, anche con le molte telecamere sparse sul territorio comunale, oltre alle ‘fototrappole’ che vengono sistemate nei pressi delle isole ecologiche, i maleducati, gli incivili, chiamateli come volete, continuano a colpire regolarmente.

Eppure basterebbe davvero poco per essere più coerenti sul piano civico, non tanto per evitare multe ma, soprattutto, per se stessi e per la collettività. Questo perché l’evitare di deturpare l’ambiente non dovrebbe essere fatto per non subire sanzioni, ma per non disperdere immondizia ovunque, creando problemi a tutti.

Per conferire rifiuti ingombranti (lo abbiamo scritto e riscritto più volte) basta recarsi nei due centri di Valle Armea e Coldirodi. In pochi minuti si consegnano i rifiuti da smaltire e si evitano scempi come quelli delle foto. Ed invece frigoriferi, reti, materassi e mobili, vengono abbandonati in zone ovviamente non coperte da telecamere e durante la notte, dai soliti ‘furbetti’ che, magari, poco dopo scrivono sui social che la città è sporca.

Noi possiamo solo denunciare quanto accade e lo facciamo regolarmente. Poi, ovviamente, chiediamo maggiori controlli a chi è preposto a farlo. Ma, soprattutto, teniamo a sottolineare il fatto che l’ambiente non è del Sindaco o della Polizia Municipale, ma di tutti noi.

Carlo Alessi

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