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Eventi | 08 ottobre 2019, 11:53

Bordighera: progetto del ‘Liceo Aprosio’, di Ventimiglia venerdì prossimo arriva ‘Spaesamenti’, incontri sul cinema di confine

Un progetto realizzato dall’Aprosio con l'Istituto Des Ambrois di Oulx per parlare di confini, reali o immaginari. Proiezioni aperte al pubblico al cinema Zeni di Bordighera

Bordighera: progetto del ‘Liceo Aprosio’, di Ventimiglia venerdì prossimo arriva ‘Spaesamenti’, incontri sul cinema di confine

Venerdì prossimo il festival itinerante ‘Spaesamenti - Incontri sul Cinema del Reale di Confine’, progetto realizzato grazie al contributo di Miur e Mibac nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, fa tappa nel Ponente Ligure. Sono due le scuole protagoniste del progetto, curato e coordinato dal Centro di Cooperazione Culturale: il Liceo Aprosio di Ventimiglia e l'istituto Des Ambrois di Oulx, due scuole al confine che nel corso dell'anno scolastico 2018/2029 hanno formato due redazioni per studiare alcuni film documentari che saranno presentati adesso al pubblico.

L'appuntamento di venerdì è al Cinema Zeni di Bordighera, con due proiezioni gratuite aperte al pubblico. Saranno gli stessi studenti a presentare i film: alle 18 ‘Napolislam’ di Ernesto Pagano (Italia, 2015 / 75 min) e, alle 21, ‘Eldorado’ di Markus Imhoof (Svizzera/Germania, 2018 / 92 min). Sempre venerdì, alle 16, nella sala dell'Unione Culturale Democratica, verrà inaugurata la mostra "Solitudini di Rocce" di Matteo Carassale che fra l'altro "firma" con una sua foto in bianco e nero tratta dalla stessa mostra il manifesto del Festival. Le foto della mostra  sono ispirate allo scrittore Francesco Biamonti: uno scrittore di confine con una mostra fotografica che raccoglie volti e luoghi della Liguria, contribuendo ad amplificare i temi offerti dai film presentati.

“Mettere in rete due scuole in zone di ‘frontiera’ – ha detto Mauro Brondi, responsabile del progetto - e parlare con loro di cinema, confini e passaggi non è solo un modo simbolico per affrontare un tema sensibile e attuale, ma è soprattutto un tentativo di riportare al centro il tema del sapere, e ribadire l'importanza dello studio, della conoscenza e dell'approfondimento. Spaesamenti nel suo piccolo vuole fare ricerca, e mette al centro gli studenti per renderli protagonisti attivi e consapevoli, sono loro in qualche modo i direttori artistici del festival, avendo scelto i film dopo averli studiati in classe, e presentandoli al pubblico in sala. Il tentativo è quello di aprire un dialogo culturale - senza confini in questo caso - fra mondo del cinema, società e scuola”.

Dopo la tappa di Bordighera Spaesamenti si sposta in Piemonte, con proiezioni previste a Bardonecchia e a Torino.

Redazione

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