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Cronaca | 03 ottobre 2019, 18:30

La Liguria ai primi posti per le operazioni antidroga, aumentano i sequestri di cocaina ed eroina. I dati della relazione annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga

Con 1162 operazioni, la Liguria è tra le regioni con il maggior numero di azioni in contrasto alle sostanze stupefacenti nel 2018

La Liguria ai primi posti per le operazioni antidroga, aumentano i sequestri di cocaina ed eroina. I dati della relazione annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga

Con 1162 operazioni, la Liguria è tra le regioni con il maggior numero di azioni in contrasto alle sostanze stupefacenti nel 2018. Lo rivela la relazione annuale della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, che racchiude tutte le attività svolte dalla Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Secondo la statistica, si registra un aumento delle operazioni del 2.76% rispetto al 2017, il 5,54% delle operazioni nazionali.

In provincia di Genova – si legge nella relazione - è stato registrato il 68,42% delle operazioni antidroga svolte sul territorio regionale, il 14,20% a Savona, il 9,98% a La Spezia e il 7,40% ad Imperia. Negli ultimi dieci anni i due picchi su base regionale sono stati registrati nel 2017, con 1.195, e nell’anno in esame, con 1.162; quelli minimi nel 2014, con 790 e nel 2015, con 803”.

Le sostanze sequestrate

La premessa è che, nonostante l’incremento delle operazioni antidroga, sono diminuite drasticamente le sostanze poste sotto sequestro rispetto all’anno precedente, quando furono sequestrati 1.835 kg di hashish, 630 di marijuana e 185 di cocaina. Nel 2018 i sequestri di hashish sono scesi a 827 chilogrammi, quelli di marijuana a 352. Si segnalano incrementi notevoli per quanto riguarda la cocaina (381 kg) e eroina (276 kg a fronte di 11 kg sequestrati nel 2017). Per quanto riguarda quest’ultima sostanza, nel 2018 nel porto di Genova è stato effettuato un maxi sequestro da 266 chilogrammi. Tra il 2017 e il 2018 sono diminuiti anche i sequestri di piante di cannabis, passando da oltre 3000 a 1200.

In questa regione – si legge ancora nella relazione - è stato sequestrato il 10,51% di tutta la cocaina sequestrata a livello nazionale, il 28,35% dell’eroina, l’1,63% dell’hashish, l’1,08% della marijuana, lo 0,23% delle piante di cannabis e lo 0,39% delle droghe sintetiche (confezionate in dosi) e lo 0,19% (rinvenute in polvere kg).In provincia di Genova è stato registrato il 77,02% delle sostanze sequestrate (kg) a livello regionale, il 19,69% a Imperia, il 2,27% a La Spezia e l’1,03% a Savona.Il sequestro quantitativamente più rilevante, pari a kg 633,50 di hashish, è avvenuto a Genova nel mese di aprile. Rispetto al 2017 si rileva un incremento dei sequestri di cocaina (+105,93%), eroina (+2.298,01%) e di droghe sintetiche (confezionate in dosi) (+723,08%), mentre si evidenzia un decremento di tutte le altre sostanze”.

La relazione indica anche l’andamento decennale dei sequestri delle varie sostanze: “si evidenziano i picchi massimi per l’eroina nell’anno in esame, con kg 276,42; per la cocaina nel 2011, con kg 1.554,34; per l’hashish nel 2010, con kg 7.696,17; per la marijuana nel 2017, con kg 630,53; per le piante di cannabis nel 2015, con 7.822 piante e per le droghe sintetiche nel 2016, con 2.134 pastiglie”.

Per quanto riguarda le persone segnalate all’autorità giudiziaria, complessivamente sono state denunciate oltre 1300 persone, più di 800 di questi in stato d’arresto, con un incremento del 5,67% rispetto al 2017, pari al 3,82% a livello nazionale. Per la quasi totalità dei casi (99,85%), le denunce hanno riguardato i reati di traffico e spaccio, mentre una minima parte (0,15%) quello di associazione finalizzata al traffico di droga.

Il 68,55% delle segnalazioni all’autorità giudiziaria arriva da Genova, il 16,13% a Savona, l’8,87% a Spezia e il 6,45% a Imperia. “Nell’ultimo decennio, i valori più consistenti sono stati osservati nel 2012, con 1.488, e nel 2011, con 1.467; i dati più bassi 2014, con 1.016, e 2015, con 1.041”.

Stranieri e minori:

Gli stranieri coinvolti nel narcotraffico sono stati 829, con un decremento del 3,49% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 5,84% dei segnalati a livello nazionale; dato significativo è che in questa regione, gli stranieri sono il 60,78% dei denunciati a fronte del 39,77% della media nazionale. Le nazionalità prevalenti sono quelle marocchina, senegalese, nigeriana, albanese e gambiana. Le denunce hanno riguardato per il 99,76% il reato di traffico/spaccio e per il restante 0,24% quello di associazione finalizzata al traffico di droga. Nell’ultimo decennio il valore più alto si è avuto nel 2017, con 859 denunciati, mentre quello più basso nel 2015, con 557”.

“I minori denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati sugli stupefacenti sono stati 81, dei quali 17 in stato di arresto, con un decremento del 13,83% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 6,35% dei minori segnalati a livello nazionale.Dei 81 minori denunciati per i reati concernente gli stupefacenti, 29 (35,80%) sono di nazionalità straniera, in particolare senegalese, albanese e nigeriana. Nell’ultimo decennio il valore più alto è stato rilevato nel 2016, con 95, mentre quello più basso nel 2015, con 35”. Decessi: “i casi di decessi, provocati all’abuso di sostanze stupefacenti, sono aumentati del 28,57% passando da 7 del 2017 a 9 del 2018, corrispondenti al 2,69% del totale nazionale.In provincia di Genova e La Spezia è stato censito il maggior numero di eventi fatali riconducibili all’uso di sostanze stupefacenti (3).Nell’ultimo decennio il valore più considerevole è stato registrato nel 2013, con 18, mentre quello più basso nel 2012 e 2017, con 7”.

Francesco Li Noce

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