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Attualità | 17 settembre 2019, 17:44

Viabilità: investimenti sulle strade liguri da parte di Anas passati da 5,9 milioni del 2015 ai 40 milioni del 2019

Durante l’incontro è stato ribadito che il 30 settembre prossimo verrà eliminato il senso unico alternato diurno sulla Statale 20, ad Airole, nell’imperiese. Il senso unico alternato resterà in vigore solo la notte.

Viabilità: investimenti sulle strade liguri da parte di Anas passati da 5,9 milioni del 2015 ai 40 milioni del 2019

Gli investimenti sulle strade liguri da parte di Anas sono passati da 5,9 milioni l’anno del 2015 ai 40 milioni del 2019. È quanto emerge dall’incontro che si è tenuto oggi nella sede di Anas di Genova tra il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il direttore nuove opere Dino Vurro, il Responsabile coordinamento territoriale Nord Ovest Ugo Dibennardo e il responsabile compartimento Liguria Salvatore Campione.

Durante l’incontro è stato ribadito che il 30 settembre prossimo verrà eliminato il senso unico alternato diurno sulla Statale 20, ad Airole, nell’imperiese. Il senso unico alternato resterà in vigore solo la notte. “Un incontro che ci porta un serie di notizie estremamente positive per la strade liguri e per la viabilità. Gli interventi che oggi prendono nuovo slancio avranno riflessi significativi sulla vita quotidiana e la sicurezza dei nostri concittadini – commenta il presidente Giovanni Toti -. L’incremento dei fondi assegnati in Liguria dimostra l’attenzione per le opere sul nostro territorio e ci ha consentito di mitigare i disastrosi effetti sulle strade dell’abolizione delle Province voluta dal centrosinistra”.

“L’incontro di oggi – commenta Giampedrone - conferma la grande collaborazione tra Regione Liguria e Anas, che ha portato sui nostri territori interventi precisi e costanti e risorse economiche importanti per la sicurezza delle strade liguri. La notizia dell’avvio dei lavori della Variante alla Spezia nei primi mesi del 2020 è certamente un obiettivo che stiamo per traguardare grazie all’attenzione e alla tenacia di Regione Liguria che, insieme al Comune della Spezia, ha fortemente voluto affinché questo cantiere fondamentale per la città potesse avere nuova vita dopo le svariate vicissitudini che l’avevano fermato”.

Redazione

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