/ Ventimiglia Vallecrosia...

Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | 16 settembre 2019, 07:27

La Cipolla egiziana grande protagonista della 20° edizione della Sagra del Cipollino, delle Spezie e del Peperoncino di Quincinetto (TO)

La Cipolla egiziana grande protagonista della 20° edizione della Sagra del Cipollino, delle Spezie e del Peperoncino di Quincinetto (TO)

La prestigiosa fiera agricola gastronomica dedicata al cipollino, il tipico ortaggio De.Co coltivato da secoli nell'antico borgo del Canavese ha dato vita alla presenza del Sindaco, Angelo Canale Clapetto e dalla Pro Loco, organizzatrice della manifestazione,  al gemellaggio con la Cipolla egiziana ligure coltivata da Marco Damele a Camporosso. Un'unione di gusto e tradizione all'insegna della biodiversità e tutela di due territori così diversi ma così uniti nella ricerca di nuove forme di salvaguardia dell'ambiente.
Marco Damele in veste di scrittore e  contadino chef,  ha realizzato un laboratorio sulla biodiversità in cucina preparando al mortaio l'ormai famoso pesto con il  bulbo coltivato e diffuso nella Riviera dei Fiori reso ancora piu' coinvolgente grazie all'abbinamento con i prodotti tradizionali da forno del Panificio Fratelli Lia di Camporosso.
Spiega Marco Damele: “Preparare il pesto di cipolla egiziana ligure è semplicissimo, piuttosto il problema può essere di organizzarsi in modo da avere la possibilità di preparare tutto l'anno una buona e salutare pasta al pesto. La cipolla egiziana è una pianta perenne, molto rigogliosa; la possiamo coltivare in vaso sulla finestra della cucina, sul terrazzo, in giardino o nell'orto tutto l'anno e all'occorrenza utilizzarla per preparare al momento un pesto. Come si fa? questa è la mia ricetta collaudata: schiacciate con grande pazienza nel mortaio con il pestello  delle belle foglie fresche di cipolla egiziana, un pizzico di sale, una manciata di pinoli e Parmigiano reggiano, ogni tanto aggiungendo un cucchiaio  d'olio d'oliva extravergine d'oliva per rendere più morbida la crema che ne nasce e più facile il lavoro. Mettete il pesto ottenuto che sarà profumatissimo, in un recipiente di vetro, aggiungendo fino a coprire completamente altro olio, e deponete in frigorifero, dove si conserverà per mesi”.


L'imprenditore agricolo e scrittore di Camporosso in provincia di Imperia, è protagonista da oltre vent’anni nel mondo della floricoltura del ponente ligure. Dai premi nazionali e internazionali ricevuti per la sua coltivazione di verde ornamentale, dopo un arricchimento professionale alla guida dei giovani agricoltori, ha orientato l’attività dell’azienda sulla ricerca e coltivazione delle antiche varietà orticole, di cui per via della moda, dei gusti e della richiesta di mercato si erano letteralmente perse le tracce. In particolare ha studiato e reintrodotto la cipolla egiziana ligure (Allium cepa viviparum), diventata in poco tempo preziosa ed autentica testimone della biodiversità del Ponente ligure.
Marco oggi è un contadino moderno, un custode della biodiversità, titolare di un’azienda all’avanguardia orientata al futuro che alterna alla coltivazione, anche una ricca attività di incontri e conferenze in giro per l’Italia. Per Edizioni Zem ha scritto nel 2017 e 2019 insieme alla giornalista Irina Reydes il libro “La cipolla Egiziana” e “Una storia di agrobiodiversità del Ponente Ligure”, e nel 2018 la sua prima raccolta di ricette vegetariane intitolata “Cucinare la Cipolla Egiziana”.

Claudio Porchia

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium