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Politica | 13 settembre 2019, 12:39

Carceri liguri: Sanremo in balia del disordine. Il segretario nazionale SAPPe in visita all’istituto

Michele Lorenzo: "Ora si cerchi la soluzione"

Carceri liguri: Sanremo in balia del disordine. Il segretario nazionale SAPPe in visita all’istituto

Il segretario nazionale SAPPe per la Liguria Michele Lorenzo farà visita alle carceri di Valle Armea lunedì prossimo, 16 settembre, alle ore 10.00.

“Una visita necessaria – commenta il segretario Lorenzo – in quanto quel carcere è sempre stato contraddistinto da gravi episodi che hanno visto la Polizia Penitenziaria impegnata in maniera spropositata senza però, ottenere dei grandi risultati sul fronte della sicurezza interna”.

“Oggi in quell’istituto – continua il SAPPe - sembrerebbe esserci un cambio di conduzione il quale potrebbe essere positivo, ma questo iniziale segnale di ripresa, non debella il nostro scetticismo, non vorremmo che sia solo un fuoco di paglia per poi ritornare nella sua tradizionale disorganizzazione. Nel frattempo la sola Polizia Penitenziaria continua con tenacia nella sua attività di controllo all’interno delle celle per ‘scovare’ oggetti e sostanze non consentite”.

Spiega il segretario Lorenzo: “Dopo un lungo periodo di disattenzione da parte dell’amministrazione penitenziaria del Provveditorato interregionale di Torino, benchè più volte siano state segnalate gravi carenze d’organico nei ruoli degli agenti assistenti ed in quello degli ispettori, non si è mai giunti ad una soluzione anche mediante incontri per riorganizzare quell’istituto, mai avvenuti”.

“La visita all’istituto - spiega il SAPPe - serve per meglio approfondire alcuni aspetti che caratterizzano tutta una serie di eventi causati dai detenuti, come ad esempio ritrovamento di telefonini o la produzione abusiva di alcol ricavato dalla frutta, ma anche altri elementi importanti come l’assenza di assistenza psichiatrica benché in quell’istituto sia copiosa la presenza di soggetti con gravi problemi, oppure l’assenza di attività lavorative per i detenuti. Ma ancora benché Sanremo sia diventata una casa di reclusione ed ospita 270 detenuti con una pena definitiva anche di lunga durata, è incomprensibile il non aver assegnato in via continuativa, un direttore e un comandante che possano elaborare progetti a media-lunga durata che tengano conto anche il contrasto degli aventi critici che si verificano giornalmente e che incidono sulla sicurezza dell’istituto e sull’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria”.

L’invito ad incontrare i colleghi della Polizia Penitenziaria è stato raccolto dal Presidente del consiglio regionale della Liguria Alessandro PIANA il quale visiterà l’istituto e ascolterà le problematiche della Polizia Penitenziaria per, sempre nell’ambito delle proprie competenze, valutare possibili soluzioni che possano essere utili alle sorti di quell’istituto e della Polizia Penitenziaria.

C.S.

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