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Attualità | 11 settembre 2019, 11:22

Sanremo: “Boscobello” un ristorante raffinato nel verde di un parco secolare a pochi passi dal centro città

I sapori locali con tocco di creatività che hanno affascinato Vito e Barbara Ronchi della Rocca

Sanremo: “Boscobello” un ristorante raffinato nel verde di un parco secolare a pochi passi dal centro città

Sulla collina di Sanremo c’è un’oasi verde, il parco di Boscobello, con alberi secolari e una monumentale Via Crucis, opera dello scultore Enrico Manfrini.  Proprio alla partenza del percorso, che comprende sedici artistici altorilievi in bronzo dell'altezza di circa tre metri, rappresentanti ciascuno un momento della Passione di Cristo, si trova questo ottimo ristorante, molto conosciuto e amato dai sanremesi perché dotato anche di attrezzature sportive e una particolare vocazione per le feste e cerimonie.

Con la nuova gestione dello chef Artan Semini, conosciuto con il nome di Andrea, accanto al cammino di rinascita spirituale rappresentato dalla via Crucis, è ora possibile provare un percorso di rinnovamento gastronomico adatto ai gourmet di tutte le taglie, dai più raffinati ai più golosi.

Andrea non ama i riflettori e la pubblicità, è riservato e attento alle esigenze dei clienti, e soprattutto sa che il contatto diretto con la clientela e il passaparola sono elementi determinati per il successo.

È cresciuto sentendo il profumo del mare e dei limoni, e l’ispirazione per la sua cucina parte dai ricordi, e dalla lunga esperienza maturata nelle notti passate in cucina, perché il lavoro dello chef richiede tanti sacrifici.

 

Proprio nell’offerta di una cucina di grande eccellenza e per tutti sta la principale innovazione della nuova gestione, non più semplici feste di compleanno con focacce e sardenaira a volontà, ma le specialità della cucina tipica ligure, piatti di carne e di pesce fresco, cucina alla brace insieme ad un’ampia varietà di pizze con forno a legna rotante. Un menu ricco e ricercato che coniuga il nuovo con la tradizione e che è possibile gustare in una posizione panoramica, circondati dalla tranquillità del parco ed a pochi minuti dal caotico centro della città.

Un ristorante che non ci si aspetterebbe di trovare a Sanremo, ma che grazie all’impegno concreto di Andrea e del figlio Sotir, sommelier attento e con le idee chiare, si è conquistato una nuova clientela, offrendo a pranzo ed a cena prelibatezze raffinate e presentate con grande cura.

Un’esperienza originale, da provare e da raccontare, quella di lasciarsi prendere e trascinare nei vortici gustosi della sua cucina e della sua cantina, che comprende etichette ricercate e raffinate e con una particolare attenzione alle bollicine. Da segnalare il Grappolo Rosso, un vino imbottigliato da una cantina di Barolo con il nome del ristorante.

Lo chef, dopo diverse esperienze ai fornelli in ristoranti importanti, in un locale tutto suo ha potuto finalmente dare spazio alla fantasia e creatività, riscoprendo e rielaborando ricette tradizionali, sempre partendo da un’accurata selezione delle materie prime: il pesce arriva giornalmente e direttamente dalla barca dello zio, le carni dalle migliori selezioni italiane e gli ortaggi a chilometro zero.

Tutti gli ingredienti utilizzati sono selezionati in base alla freschezza e alla stagionalità, e ogni piatto viene preparato al momento dalle abili mani dello chef e dello staff di cucina. Il risultato è una carta ricca di proposte varie e gustose, in grado di accontentare ogni tipo di palato,

Durante le giornate del Moac hanno fatto visita a questo ristorante diversi personaggi famosi, fra cui l’attore-chef Vito e l’icona del galateo e bon ton Barbara Ronchi della Rocca, accompagnati dal direttore di Cna, Luciano Vazzano.

Tutti affascinati dalla freschezza e originalità dei piatti e dagli abbinamenti con i vini proposti dal giovane sommelier. Dall’antipasto Boscobello misto di mare

 

ai tagliolini freschi fatti in casa con gamberi Sanremo

al filetto di orata

e per finire al dolce una sfogliatina con crema chantilly abbinata a un semifreddo al mango con coulis ai frutti di bosco.

Il tutto accompagnato dalla cortesia del personale di sala attento alle esigenze dei clienti.

Nel menù non solo pescato del girono, ma anche carne come il Sashimi di Fassona servita con burrata di tartufo, con flan di patate dolci, vellutata di Castelmagno e pancetta croccante, la Lombata di Black Angus americano, 40 giorni di frollatura, cotto alla brace con contorno di patate croccanti al rosmarino solo per citare alcuni piatti presenti nella carta davvero molto vasta.

I prezzi presentano un ottimo rapporto qualità prezzo, scegliendo alla carta il prezzo medio è di circa 30 euro per antipasto, portata principale e dessert, bevande escluse).

Il locale, che dispone di un parcheggio riservato per la clientela si trova in Corso degli Inglesi n. 374 per prenotazioni telefono: 0184 542539, ha un sito internet www.ristoranteboscobellosanremo.it ed una vivace pagina facebook dove trovate le proposte dei menù stagionali e le serate a tema

Claudio Porchia

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