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Economia | 10 settembre 2019, 06:52

La sicurezza cittadina in attesa del Festival

La videosorveglianza a tutela del territorio, dei grandi eventi ed anche del domicilio privato. Vediamo come proteggere tutti.

La sicurezza cittadina in attesa del Festival

Le cronache giornalistiche presentano sempre di più servizi inerenti a fatti delittuosi, scomparsa di persone o semplicemente atti vandalici senza un giustificato motivo in cui le registrazioni degli apparati di videosorveglianza giocano un ruolo fondamentale.

Fino a pochi anni fa l'immaginario collettivo collegava le videocamere ai sistemi contro l'intrusione dentro le blindatissime dei ricchi, dei politici o magari di qualche super boss della malavita organizzata. Mentre oggi sono le stesse pubbliche amministrazioni a dover incrementare il numero di videocamere sparse sul territorio, sia per illeciti che offendono la persona sia per reprimere i crescenti atti vandalici come quelli perpetrati contro gli autovelox.

Il Comune di Sanremo ha da tempo messo in opera un circuito di videosorveglianza cittadina, approvato con delibera del Consiglio Comunale del 2006. Il sistema di videocamere distribuite sul territorio comunale è a circuito chiuso, gestito dalla sala di controllo presso il comando di Polizia Municipale, senza interconnessioni con l'esterno ad eccezione di tre unità ubicata presso la centrale operativa del Commissariato di Polizia di Stato di Sanremo, presso il comando della Compagnia di Carabinieri di Sanremo e presso la Questura di Imperia.

Le immagini vengono conservate per un tempo assolutamente limitato in linea con quanto previsto dalle norme sulla protezione dei dati personali, esclusivamente per le finalità pubbliche di monitoraggio e repressione dei reati, analisi del traffico stradale e della viabilità, per il monitoraggio al fine di una eventuale attivazione di uno strumento attivo di Protezione Civile sul territorio comunale. Il sistema ha avuto l’approvazione in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica. Prevede la visione e la registrazione delle immagini mediante collegamenti diretti con le Centrali Operative di Sanremo della:

• Polizia Municipale

• Commissariato della Polizia di Stato

• Comando Compagnia Carabinieri

• Capitaneria di Porto.

È chiaro che tutto questo abbia un impatto positivo sulla qualità della vita in termini di sicurezza, tempestività ed efficacia delle indagini di polizia ed ancor di più per ospitare grandi eventi come il Festival dell'Ariston: kermesse canora che porta in città molti VIP, personalità illustri e di conseguenza ricchezze da tutelare.

Ma non dobbiamo pensare che la videosorveglianza sia qualcosa per pochi. Infatti è possibile creare un circuito domestico con una spesa modesta.

Innanzitutto bisogna decidere dove posizionare ogni apparato, affinché ogni porzione di ambiente da controllare abbia la videocamera più adatta. Per controllare il perimetro dall'esterno si deve scegliere fra l'offerta di videocamere per esterni in grado di resistere agli agenti atmosferici, mentre per le stanze interne si può optare per dispositivi da interni fissi od orientabili anche a distanza.

Una notevole differenza per l'identificazione di eventuali intrusi la fa la risoluzione e l'audio: avere videocamere 4K, magari con audio integrato, permette di cogliere ogni dettaglio utile alle indagini. I modelli attuali consentono anche di seguire ciò che accade direttamente dal proprio smartphone, allertando in caso di movimenti strani.

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