/ Cronaca

Cronaca | 10 settembre 2019, 18:06

Imperia: tunisino irregolare e con precedenti penali per spaccio di droga scortato a Roma dalla Polizia

Un intervento rapido, che ha consentito l’allontanamento dal nostro territorio di un cittadino pericoloso, dedito allo spaccio.

Imperia: tunisino irregolare e con precedenti penali per spaccio di droga scortato a Roma dalla Polizia

Un 19enne tunisino, Z.S, è stato scortato a Roma in attesa di essere rimpatriato ed era attenzionato dagli agenti di polizia in ragione dei suo precedenti. L’attività nasce dal continuo monitoraggio che la Polizia di Stato, in collaborazione con le case circondariali, effettua dei cittadini stranieri arrestati, a vario titolo, che sono in procinto di terminare la loro condanna.

Nel maggio del 2018, infatti, era stato tratto in arresto a Vallecrosia colto in flagranza mentre vendeva 2 dosi di eroina ed aveva denaro contante suddiviso in banconote di diverso taglio per un totale di circa 300 euro. Nel febbraio scorso è stato nuovamente arrestato a Ventimiglia perché colto nell’atto di vendere altra eroina ed in possesso anche di un grammo di hashish.

Prima della perquisizione lo straniero ha inghiottito velocemente altri involucri di stupefacente, nel tentativo di nascondere la sostanza agli operatori. Nella circostanza è stato accompagnato subito all’ospedale di Sanremo per il trattamento sanitario necessario all’espulsione in sicurezza degli involucri. Ha poi espulso cinque involucri contenenti in tutto 1,60 grammi di eroina e 0,47 grammi di cocaina ed è stato associato al carcere di Imperia.

Considerati i suoi precedenti, appena scontata la pena gli agenti della Questura di Imperia hanno avviato immediatamente le pratiche per la sua espulsione dal territorio nazionale, al fine di evitare che si rendesse irreperibile sul territorio nazionale. Lo straniero risulta infatti irregolare ma tuttavia privo di un valido documento di identità, indispensabile per la procedura di rimpatrio. Appena scarcerato dalla casa circondariale di Imperia, nella stessa giornata si è proceduto al suo accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma, dove rimarrà fino a quando (per un tempo massimo di 6 mesi) non saranno completate le procedure della sua identificazione d’intesa con i competenti Consolati; quindi, verrà imbarcato su un volo diretto a Tunisi. 

Un intervento rapido, che ha consentito l’allontanamento dal nostro territorio di un cittadino pericoloso, dedito allo spaccio.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium