/ Attualità

Attualità | 10 settembre 2019, 14:40

Imperia: presentati oggi i nuovi corsi organizzati dall'associazione Le Muse "Musica, teatro, storia e valorizzazione del territorio" (Foto e video)

Tra le possibilità offerte, presentate oggi da docenti e membri dell'associazione, i corsi di: strumento, organo per amatori e organo liturgico, musica d'insieme con gli ensemble di chitarre ‘Note pizzicate’ e di archi ‘G. Amadeo’, musica per l'infanzia, educazione musicale, teatro e storia

Imperia: presentati oggi i nuovi corsi organizzati dall'associazione Le Muse "Musica, teatro, storia e valorizzazione del territorio" (Foto e video)

Sono stati presentati oggi, presso la Sala dei Comuni della Provincia di Imperia, i corsi e le attività dell'associazione culturale no-profit "Le Muse", nata nel 2018 con il dichiarato obiettivo di promuovere la cultura e la valorizzazione del territorio.

Presso le Opere Parrocchiali di via Verdi 14 a Imperia, l'associazione proporrà una serie di corsi che svariano dalla musica al teatro passando per la storia cittadina. Corsi che si pongono il chiaro intento di coinvolgere il più possibile i giovani, da zero anni in avanti.

Le Muse, nonostante sia di recente fondazione, è già riuscita a creare un centro di studi musicali che porta il nome del compositore portorino Gaetano Amadeo. Tra le possibilità offerte, presentate oggi da docenti e membri dell'associazione, i corsi di: strumento, organo per amatori e organo liturgico, musica d'insieme con gli ensemble di chitarre ‘Note pizzicate’ e di archi ‘G. Amadeo’, musica per l'infanzia, educazione musicale, teatro e storia.

Presente alla conferenza il presidente provinciale Domenico Abbo oltre a quello dell'associazione Le Muse Nicola Giribaldi, insieme al consigliere Francesco Vatteone e ad alcuni docenti dei vari corsi Roberta Garrione, Manuel Merlo, Alessandro Manera, Roberto De Mattia e Fabio Merlino.

"I corsi di strumento sono già cominciati – spiega il presidente Giribaldimano a mano andranno ad aggiungersi le varie attività. Fra queste il discorso che riguarda la musica d’insieme per il quale quest’anno proponiamo due progetti differenti: l’ensemble di chitarre con il maestro Manuel Merlo e quello di archi curato dal maestro Alfonso Moretta e con la collaborazione di Vincenzo Malacarne sotto la direzione di Roberto De Mattia. Questi corsi partiranno a ottobre. Avremo poi il laboratorio teatrale che crediamo partirà a novembre. Per qualsiasi informazione abbiamo un sito apposito centrostudimusicaligaetanoamadeo.it oltre alla segretaria presente nella nostra sede in via Verdi 14 il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 18".

"Li abbiamo accolti con grande piacere, erano già venuti tempo fa per illustrarmi i loro progetti – ha detto Abboe oggi si stanno concretizzando. Si tratta di una bella iniziativa messa in piedi da un’associazione che ha un programma composito, non c’è solo musica ma anche valorizzazione dei luoghi e la parte teatrale. Soprattutto c’è poi questo vivo interesse verso i giovani ai quali bisogna cercare di insegnare la musica perché altrimenti si perderebbe un gran patrimonio. Oggi siamo sempre più bombardati da una serie di strumenti che ci allontanano dalle cose vere e fondanti come queste".

Diversi corsi saranno gestiti da Roberta Garrione che è un'insegnante certificata Aigam (Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale): "Mi occuperò dei corsi di musica per l’infanzia, quindi da zero anni in su. Da zero a trentasei mesi ci sarà il corso di musica in fasce accompagnati da un adulto, da tre a cinque anni il corso di sviluppo musicalità e dai sei in su vari laboratori introduttivi con alfabetizzazione e basi della musica. In particolare il Giocorchestra attraverso il quale tutti i bambini potranno provare gli strumenti in modo da decidere quale gli piace di più. Alla fine dell’anno ci sarà poi un saggio con i ragazzi più grandi accompagnati da quelli di Giocorchestra. Ci sarà infine un coro di voci bianche per avvicinarsi alla musica e impararne, anche in questo caso, le basi più importanti".

Per ciò che concerne la valorizzazione del patrimonio storico e culturale il consigliere Vatteone ha sottolineato durante la conferenza stampa come tra gli obiettivi di Le Muse ci sia: "La volontà di ridare il giusto valore alle targhe e lapidi cittadine. Uno dei primi obiettivi sarà quello di curare e riposizionare nel miglior modo possibile le ciappe nella vecchia piazzetta Doria, oggi largo Sabatini, sulle quali sono incise le parole ‘Civitas fedelissima’ a ricordo del titolo attribuito alla città di Oneglia da Re Carlo Alberto nel 1837".

Sabato 28 settembre, dalle ore 16 alle ore 18, ci sarà inoltre presso la sede di via Verdi un incontro aperto a tutti e gratuito con docenti e allievi del Centro Studi Musicali Amadeo. Genitori e ragazzi potranno visitare gli spazi, conoscere i docenti e ascoltare un po' di musica.

 

Lorenzo Bonsignorio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium