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Politica | 08 settembre 2019, 18:21

Ospedaletti: opposizione attenta e Amministrazione che scivola, dopo le commissioni anche sull'albo dei volontari civici

Sul caso ha risposto seccamente il Sindaco della città delle rose, Daniele Cimiotti: “Il Consigliere Lugarà ha preso un abbaglio e noi andiamo avanti con l’albo dei volontari così come avevamo previsto. Riporteremo la pratica in consiglio allo stesso modo”. Ora quindi si attende battaglia in Consiglio su questa pratica.

Ospedaletti: opposizione attenta e Amministrazione che scivola, dopo le commissioni anche sull'albo dei volontari civici

L’Amministrazione comunale di Ospedaletti ‘scivola’ sull’albo dei volontari civici. Il Sindaco Cimiotti e la sua Giunta, infatti, hanno pensato ad ampliare la lista dei volontari, anche in funzione delle molte presenze al suo interno e delle richieste che sono arrivate negli ultimi tempi.

Si vorrebbe classificare i volontari per tipologia di intervento (sociale, verde, lavori civici) in modo tale da organizzarli in modo razionale e quindi avere il loro appoggio durante l’anno per diversi interventi. Ma, almeno per ora, non potrà essere attuata l’idea perché l’Amministrazione aveva pensato ad un rapporto diretto con il volontario, in base alla Legge quadro 266 del ’91, poi sostituita dal codice del terzo settore.

Una cosa impossibile, perché si deve procedere con gli organismi di volontariato già presenti come fatto a Sanremo e Bordighera. L’errore è stato fatto notare dalla minoranza e, in particolare dal Consigliere Valentina Lugarà: “La pratica non era assolutamente conforme alla Legge – ha detto – e quindi la pratica è stata ritirata. Ora l’Amministrazione dovrà riformularla e dovrà nuovamente passare in Consiglio comunale”.

Sul caso ha risposto seccamente il Sindaco della città delle rose, Daniele Cimiotti: “Il Consigliere Lugarà ha preso un abbaglio e noi andiamo avanti con l’albo dei volontari così come avevamo previsto. Riporteremo la pratica in consiglio allo stesso modo”. Ora quindi si attende battaglia in Consiglio su questa pratica.

Nel corso dell’assise di giovedì è stato anche approvato lo Statuto del Comune, in relazione alle Commissioni consiliari. La Giunta ha accettato la modifica sulle riunioni delle Commissioni, accogliendo le osservazioni dell’opposizione e, quindi, si svolgeranno come priva in seduta pubblica.

Carlo Alessi

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