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Politica | 26 agosto 2019, 17:58

Sanremo: consiglio comunale sulla ‘Pascoli’, Biancheri “Qual è la mia colpa? Aver fatto delle verifiche? Fa male quando, per scopi elettorali, si dice che sapevamo e non siamo intervenuti”

E poi, sulle voci di una possibile cessione a un privato: “Chiedo anche ai miei consiglieri di maggioranza di andare subito in Procura se ci fossero prove di un interesse di vendita”

La riunione del consiglio comunale

La riunione del consiglio comunale

È ripresa questa sera la discussione del consiglio comunale di Sanremo sul caso della scuola ‘Pascoli’. L’ultima riunione dello scorso 1 agosto era stata interrotta per la mancanza del numero legale e, da regolamento, è proseguita in seconda convocazione.

Ad aprire la discussione sono stati gli interventi dei consiglieri di minoranza Daniele Ventimiglia (Lega) e Luca Lombardi (FdI) in merito al progetto per lo spostamento della 'Pascoli' al Sud Est e al mantenimento dell'edificio ormai ex 'Pascoli'. il consigliere del Carroccio ha chiesto anche un nuovo incarico tecnico per avere una controrelazione. Dall’opposizione anche la richiesta di vincolo del plesso ‘Pascoli’ per evitarne la demolizione anche per un eventuale ritorno del Tribunale a Sanremo. Domande anche in merito alla condotta del Roja 1 sotto la passeggiata del Sud Est, alla tubatura delle acque ‘nere’, al muro e alla balaustra di corso Salvo d’Acquisto. Da Lombardi domande anche in merito alla sistemazione dei ragazzi delle superiori ‘Pascoli’ al Mercato dei Fiori. Da Lombardi, infine, la richiesta di sistemazione dell’edificio ex ‘Pascoli’ evitandone la demolizione o la cessione.

Si è parlato di un ‘fuggi fuggi’ dello scorso consiglio comunale, ma ricordo che in quel momento c’erano otto consiglieri della maggioranza mentre ben 5 della minoranza erano fuori, ne sarebbe bastato uno per non far saltare il numero legale” ha dichiarato il sindaco Alberto Biancheri in merito alla scorsa riunione. 

Sono stati momenti di grande preoccupazione per la scuola ‘Pascoli’, al di là dell’emergenza che ora stiamo superando credo che oggi al consiglio comunale si chiedano dei chiarimenti - ha poi aggiunto il primo cittadino entrando nel vivo della discussione sulla ‘Pascoli’ - in tutto questo voglio portarvi a conoscenza di una delibera da condividere con voi. Due ingegneri sono stati incaricati di verificare le strutture della ‘Pascoli’ ed è successo che, a seguito di un esposto, il Ministero ha inviato sul posto un ispettore per verificare le condizioni dell’edificio. Data la notevole spesa per la sistemazione dell’edificio, i lavori da noi ordinati sono stati quelli più urgenti che riguardavano il tetto e i soffitti ma, come dicono gli ingegneri, nell’eventualità l’amministrazione avesse voluto usarla anche in futuro come scuola, si sarebbe dovuto procedere a un totale rifacimento. Questa relazione è del 1975. Nel 2011 si valutava il valore del rifacimento in lavori da 6 milioni di euro. Il fatto che i nostri edifici scolastici abbiano grosse carenze è un dato di fatto. In questi anni, a partire dal 2016, non ci siamo nascosti e non abbiamo tenuto i problemi nel cassetto. Noi siamo partiti nel 2016 con le indagini dei controsoffitti scoprendo che non c’era una scuola in sicurezza in tutto il Comune. Abbiamo fatto un bando per l’anti incendio con decine e decine di appalti e, nella stessa maniera, abbiamo affrontato la questione sismica. Abbiamo trovato i fondi e siamo intervenuti sugli edifici più delicati che sono la ‘Pascoli’ e il ‘Colombo’ oltre ad altri 20 edifici scolastici che andremo ad analizzare. Qual è la mia responsabilità? Aver fatto delle verifiche? Non aver tenuto le pratiche nel cassetto? La cosa che mi fa male e mi fa arrabbiare è quando mi si dice che sapevo e che ho messo a rischio la vita di 700 ragazzi per fini elettorali. Questo non lo farei mai! Specie in un Paese dove nessuno si prende la responsabilità di fare niente. Mi fa male anche essere accusato di far parte di un’amministrazione scellerata e arrogante. Tutte le proposte che avete fatto le abbiamo valutate, a partire dalla nuova stazione, da Villa Spinola, dal campo ‘Grammatica’, ma ci sono delle relazioni che dicono che non si può. Abbiamo valutato tutte le possibilità. Ma credo che oggi questo consiglio debba fare un ragionamento che è quello emergenziale. Abbiamo agito per fare in modo che la 'Pascoli' rimanesse lì per non perdere alunni. Capiamo che in quel punto possa creare dei disagi, ma ci sarà sempre una continuità della passeggiata con la ciclabile. Abbiamo lavorare per fare in modo che i ragazzi della 'Pascoli' potessero iniziare la scuola nei tempi richiesti”.

Da domani inizieremo il lavoro per fare in modo di non dover cedere o demolire la 'Pascoli' - ha proseguito Biancheri - voglio anche sgombrare ogni dubbio sul fatto che la 'Pascoli' sia oggetto dell'interesse di un privato. Ma stiamo scherzando? Chiedo anche ai miei consiglieri di maggioranza di andare subito in Procura se ci fossero prove di un interesse di vendita della 'Pascoli' ai privati”.

C'è un ordine del giorno che chiede di lavorare insieme - ha concluso Biancheri - ma se qualcuno ha ancora il dubbio che io fossi a conoscenza della situazione della 'Pascoli' non sono a disposizione”.

Nella prosecuzione della discussione l'assessore ai Lavori Pubblici Massimo Donzella ha dato tutte le risposte e rassicurazioni in merito alle questioni di sicurezza sollevate dai banchi della minoranza come le altezze della balaustra, la resistenza del muro di contenimento ai carichi e la deviazione delle tubazioni sotto i moduli della 'Pascoli' che saranno spostate oltre via Anselmi. Per quanto riguarda lo spostamento delle superiori al Mercato dei Fiori Donzella ha dichiarato: “È una scelta pienamente condivisa con le famiglie, con gli attori di questa situazione”.

L'ex assessore ai Lavori Pubblici e attuale consigliere comunale Giorgio Trucco è poi intervenuto per ricordare quando, alcuni mesi fa, i ragazzi della 'Pascoli' avevano inscenato una protesta proprio per le condizioni fatiscenti della loro scuola. “Quando sono entrato in quella scuola mi sono vergognato per le sue condizioni e mi sono vergognato a nome di questa amministrazione e di tutte quelle precedenti che hanno permesso di arrivare a una situazione di tale fatiscenza” ha dichiarato Trucco. “Sulla questione statica - ha aggiunto Trucco - non c'è mai stato e non c'è attualmente nessun pericolo di crollo e questa non è una sorpresa del maggio 2019, ma già nel 2010 l'amministrazione comunale aveva indizi tali per prendere in considerazione dei ragionamenti. In quella sede veniva anche valutato il costo per la sistemazione che ammontava a circa 6 milioni di euro”.

La discussione è poi proseguita con reciproche accuse tra maggioranza e opposizione. Dai banchi della minoranza, in particolare, la critica sul non aver condiviso i progetti e le valutazioni successive all'emergenza e all'inagibilità.

Dai banchi della maggioranza, per voce del consigliere Umberto Bellini, è arrivata anche la proposta della valutazione dell'ex Macello di Valle Armea come possibile sede per le superiori in alternativa al Mercato dei Fiori.

La minoranza, infine, ha deciso di ritirare l'ordine del giorno per la costituzione di una commissione speciale per la scuola 'Pascoli'. Presentato solo l'ordine del giorno con il quale la minoranza chiede il miglioramento sismico della scuola 'Pascoli' per dare un futuro allo stabile. Il consigliere Trucco, prima della votazione, ha annunciato l'intenzione di trovare una soluzione per mantenere una scuola media nella zona di San Martino, ma senza la possibilità di recupero dell'attuale stabile dichiarato inagibile. “Ho dato disposizione agli uffici di valutare i costi per i lavori di un eventuale recupero dell'attuale scuola 'Pascoli'” ha chiosato il sindaco Biancheri. L'ordine del giorno è stato respinto con la votazione negativa della maggioranza.

Pietro Zampedroni

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