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Attualità | 25 agosto 2019, 12:38

'Sulle Orme di San Benedetto' migliaia di persone per la due giorni di novità, gli organizzatori "Scommessa stravinta" (Foto e Video)

C'è stanchezza ma anche grande soddisfazione nelle parole di Andrea Fagioli, intervenuto a nome dell'organizzazione di 'Sulle Orme di San Benedetto' l'evento che negli ultimi due giorni ha focalizzato l'attenzione su Taggia.

'Sulle Orme di San Benedetto' migliaia di persone per la due giorni di novità, gli organizzatori "Scommessa stravinta" (Foto e Video)

“E' stata una scommessa stravinta”. C'è stanchezza ma anche grande soddisfazione nelle parole di Andrea Fagioli, intervenuto a nome dell'organizzazione di 'Sulle Orme di San Benedetto' l'evento che negli ultimi due giorni ha focalizzato l'attenzione su Taggia.

Questa edizione è stata di rottura rispetto a quanto visto negli anni passati grazie all'introduzione di svariate novità che hanno mischiato le carte in tavola per un format già di successo. Proprio per questo motivo prima dell'evento il gruppo aveva parlato di scommessa per l'edizione 2019.

Un salto nel buio, a partire dalla scelta di diversificare la manifestazione, introducendo l'aspetto sportivo con la S.O.S. Medieval Trail (LEGGI LA NOTIZIA E GUARDA LA GALLERY). Una 'sali e scendi' tra i carrugi del centro storico tabiese, con due percorsi, uno da 7km ed uno da 5km, il primo per atleti e amatori allenati, il secondo per tutti. Il bilancio è stato di 200 iscritti, 160 sulla linea di partenza e 155 all'arrivo (LA CLASSIFICA). Insomma, numeri importanti per una prima edizione. “Il timore poteva essere di avere gente il giorno della corsa ma non il giorno dopo. - analizza Fagioli – Del resto sono situazioni diverse che hanno attirato un pubblico diverso da un giorno all'altro. Le 200 iscrizioni sono un dato indicativo del potenziale legato all'interesse che si è creato intorno a questa corsa. Il paese era pieno di persone venute a vedere questi runner. Però c'è un dato che ci rende orgogliosi del lavoro fatto. Il giorno dopo la corsa abbiamo trovato tantissime persone che ci hanno detto di aver apprezzato ma soprattutto di volersi allenare per partecipare ad una prossima edizione. Quindi abbiamo fatto anche del bene”.

Veniamo alla serata di ieri, giorno dello spettacolo di 'Sulle Orme di San Benedetto'. “Come dicevo la scommessa l'abbiamo vinta. La due giorni ha funzionato perfettamente e può essere riproposta sicuramente. - prosegue Fagioli – Questa è stata l'edizione più dura ma ci ha regalato tantissime soddisfazioni. E' stato un grande successo. Per quanto riguarda le presenze è difficile arrivare ad un quantificazione precisa ma c'erano migliaia di persone, un po' di più rispetto all'anno scorso. Il paese era pieno. Ci siamo superati in tutti i sensi".

IL VIDEO DEI BOTTI DAL PONTE ROMANICO



"Durante la prima parte della serata abbiamo visto che non c'era un solo tavolo vuoto nei locali e nei bar. In piazza Garibaldi, dove erano posizionate le ProLoco delle Valli Argentina ed Armea abbiamo dovuto portare tavoli e panche in più rispetto a quelle previste. Lo spettacolo piromusicale a mezzanotte su piazza Beato Cristoforo ha creato un vero e proprio fiume di persone che arrivava fino in via Lercari. Non tutti avranno visto bene questo momento della serata però non c'è arrivata una sola lamentela" - sottolinea.

"Si è rivelata vincente la scelta di fare due anziché tre rappresentazioni teatrali. Nell'arco della serata ognuna è stata replicata quattro volte. - prosegue Fagioli - In piazza Santissima Trinità avevamo questo ufo che ha suscitato lo stupore di tutti i presenti. Si trattava di una rappresentazione un po' più goliardica mentre il piazza Gastaldi abbiamo voluto dare una connotazione più seria e che portasse il pubblico a riflettere. E' stato toccante, perchè abbiamo parlato di come stando tutti davanti ad uno schermo si rischi di perdere il contatto umano e la comunicazione tra le persone. In tutti gli spettacoli di entrambe le scenette abbiamo registrato un afflusso massiccio di pubblico e tanti applausi per i rioni".

"Anche a livello logistico ha funzionato tutto egregiamente, a partire dal piano per la sicurezza, grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale, i Carabinieri, la Polizia Locale e la Protezione Civile. Quest'anno con i due spettacoli pirotecnici ci siamo superati. Grazie a chi ci ha fatto i fuochi. I ringraziamenti vanno a tutti quelli che hanno collaborato ma una menzione speciale la voglio dedicare ai rioni tabiesi, alla ProLoco ed alle infioratrici di Taggia”.

Due giorni, due eventi complessi, quindi doppio lavoro.
“Sì, esatto. - conferma Fagioli – Non è stato facile. Anche per questo noi siamo aperti ad accogliere nuovi iscritti che condividano i nostri valori ed abbiano piacere di avvicinarsi a questo mondo dandoci una mano. Più gente c'è, più riusciamo a suddividere il lavoro e migliorare la qualità dello spettacolo offerto”.

Per il prossimo anno c'è già qualcosa in programma?
“Per il momento è tutto top-secret. Abbiamo già diverse idee su come sviluppare l'evento. - replica Andrea Fagioli a nome del gruppo organizzatore - La formula adottata quest'anno è quella giusta e la riproporremo anche le prossima estate. Non posso ancora dire nulla sui luoghi di interesse nel centro storico di Taggia che potrebbero ospitare la manifestazione, però abbiamo già almeno due probabili candidati. Intanto ci prenderemo una piccola pausa e poi torneremo a lavorare, anche perchè davanti ci aspettano gli altri nostri appuntamenti 'Quelli che aspettando San Benedetto' a gennaio e i festeggiamenti tradizionali di San Benedetto a febbraio”.

La gallery fotografica ed i video sono stati realizzati dal nostro fotografo Tonino Bonomo. Inoltre ringraziamo gli organizzatori dell'evento per averci fornito ulteriori scatti della serata. 

Stefano Michero

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