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Cronaca | 22 agosto 2019, 12:23

Imperia: tragedia all'ex Salso, il 23enne era morto da alcuni giorni. Forse si trovava sul tetto per fare parkour

Il ragazzo, un inglese, forse si trovava sul tetto dell'edificio per fare parkour, la disciplina sportiva nata in Francia e praticata in tutto il mondo, con ragazzi che si sfidano all'interno di aree metropolitane con salti, corsa e scalate aggirando gli ostacoli urbani.

Imperia: tragedia all'ex Salso, il 23enne era morto da alcuni giorni. Forse si trovava sul tetto per fare parkour

C'è un'ulteriore ipotesi che si sta facendo strada tra gli inquirenti, in merito al ritrovamento del cadavere di un 23enne (R. C.), all'interno del complesso Ex-Salso di Imperia. Il ragazzo, un inglese, forse si trovava sul tetto dell'edificio per fare parkour, la disciplina sportiva nata in Francia e praticata in tutto il mondo, con ragazzi che letteralmente sfidano le leggi di gravità all'interno di aree metropolitane con salti, corsa e scalate aggirando gli ostacoli urbani più disparati. 

Questa possibilità non viene esclusa dalle autorità e si tratta di un'ipotesi che potrebbe trovare qualche riscontro in un ulteriore elemento: l'allarme del museo navale scattato alcuni giorni fa, senza che venisse trovato qualcuno. In più questa teoria spiegherebbe come il 23enne sia riuscito a raggiungere la tettoia dell'edificio e quindi potrebbe motivare anche la sua presenza lì.

Intanto sono proseguiti per tutta la mattinata gli accertamenti della Polizia Scientifica e della Squadra Mobile, comandata da Giuseppe Lodeserto. Per il momento la procura ha aperto un'indagine sul decesso avvenuto in seguito ad una caduta accidentale e quindi con l'esclusione del coinvolgimento di terzi.

Il primo dato che emerge è che il corpo del ragazzo è stato trovato stanotte ma la caduta potrebbe essere avvenuta alcuni giorni fa. In più sono stati disposti accertamenti per determinare se il 23enne avesse assunto alcool o droghe. Ulteriori dettagli utili alle indagini potrebbero arrivare dalle numerose telecamere del circuito di videosorveglianza presenti intorno all'edificio e che potrebbero aver ripreso l'inglese. 

E' stata la sorella della vittima a far partire le ricerche non avendo avuto più notizie di lui da alcuni giorni. Il 23enne di cui non sono ancora note le generalità era un membro dell'equipaggio dello yacht Hampshire II, uno yacht di oltre 70 metri, battente bandiera delle Isole Cayman, da alcuni giorni ormeggiato nel porto turistico imperiese. 

Lorenzo Bonsignorio

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