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GALLERY | 22 agosto 2019, 08:39

Bordighera a Villa Mariani un incontro da incorniciare con Barbara Ronchi della Rocca e i fiori di Monet

Carlo Bagnasco: un bellissimo incontro, interessante e ricco di spunti di riflessione

Bordighera a Villa Mariani un incontro da incorniciare con Barbara Ronchi della Rocca e i fiori di Monet

Oltre un centinaio di persone hanno partecipato alla conferenza promossa dalla Fondazione Pompeo Mariani con la presenza di Barbara Ronchi della Rocca sul tema "i segreti del linguaggio dei fiori nelle opere di Monet". La relatrice, accolta con grande calore e affetto dal numerosissimo pubblico, ha ricordato le presenze floreali nelle opere del grande maestro francese e della loro evoluzione: dal nasturzio alle rose, presenti nelle prime opere per giungere alle ninfee dipinte numerose nel suo ultimo periodo di attività. Il racconto della storia personale dell’artista si è intrecciato con la spiegazione del significato della presenza dei fiori nelle sue opere, permettendo così una interpretazione nuova delle sue opere e di scoprire compiutamente tutta la magia del suo mondo floreale. Monet amava moltissimo i fiori, tanto che in una lettera aveva ammesso: “Io devo forse ai fiori l'essere diventato pittore.”

Nel suo giardino di Giverny, coltivava con passione molte varietà di fiori e piante e nel laghetto crescevano diverse piante acquatiche, fra cui le bellissime ninfee da lui ritratte in oltre 250 opere. Barbara Ronchi della Rocca in chiusura dell’intervento ha ricordato che il suo più grande dispiacere prima di morire è stato quello di non aver ricevuto dei bulbi di una varietà particolare di giglio giapponese, che aveva ordinato e che voleva coltivare in giardino.

L’incontro, che si è svolto nell'incantevole atmosfera del giardino, all’ombra di alberi secolari, che hanno ispirato il maestro francese, è stato per molti partecipanti anche l’occasione per scoprire Villa Mariani che dal 2008 fa parte dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, ed è uno dei 200 atelier di pittori tra l'800 e il 900 ancora visitabili a livello mondiale. Per prenotare una visita alla villa ed al prezioso atelier di Pompeo Mariani, si può telefonare al numero 0184 265556

Carlo Bagnasco, presidente della fondazione al termine ha espresso un sentito ringraziamento per la partecipazione numerosa ed oltre ogni aspettativa e per i giudizi positivi espressi dal pubblico che hanno decretato il grande successo dell’iniziativa.

L’incontro, cui ha partecipato anche il sindaco della città di Bordighera, Vittorio Ingenito, è stato condotto dal giornalista Claudio Porchia ed è terminato con un aperitivo degustazione degli spumanti della cantina Acquesi di Acqui Terme, le cui bottiglie presentano una originale decorazione floreale.

Redazione

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