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Eventi | 22 agosto 2019, 09:22

Cervo: sabato sera l'esibizione dell'artista russo Vitaly Pisarenko al 56° Festival Internazionale di Musica da Camera

Appuntamento dalle 21.30

Cervo: sabato sera l'esibizione dell'artista russo Vitaly Pisarenko al 56° Festival Internazionale di Musica da Camera

Torna il pianoforte “classico” sul Sagrato: presenza di spicco del 56° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, lo strumento Romantico per eccellenza sarà di nuovo protagonista del ricco cartellone musicale estivo.
Sabato alle 21.30 si esibirà Vitaly Pisarenko, artista russo stimato da pubblico e critica per la tecnica eccezionale e l’intensità interpretativa, calcherà il “Palcoscenico” dei Corallini: il concerto è dedicato, dallo stesso Pisarenko, al grande pianista Vladimir Horowitz nel trentesimo anniversario della sua scomparsa.

 

La serata prevede pagine del vastissimo e variegato repertorio romantico, passando dalla componente elegiaca di Schubert ai tormenti di Schumann, dal virtuosismo poetico di Chopin a quello “titanico” e funambolico di Liszt.

Il programma:
F. Schubert Deutsche Ländler (Danze tedesche), Op. 171, D. 790
F. Schubert Improvviso in Sol bemolle maggiore, Op. 90 n° 3, D. 899
F. Schubert Improvviso in La bemolle maggiore, Op. 90 n° 4, D. 899
R. Schumann Phantasiestücke, Op. 12
F. Chopin Scherzo n° 1 in Si minore, Op. 20
F. Chopin Scherzo n° 2 in Si bemolle minore, Op. 31
F. Liszt              Ballata n° 2 in Si minore, S. 171
F. Liszt              Rapsodia ungherese n° 13 in La minore, S. 244
Introduzione e variazioni sul tema «Di tanti palpiti» dal Tancredi di Rossini

 

Il concerto sarà preceduto da due cicli di guida all’ascolto - alle 20.45 e alle 21.00 – a cura di giovani allievi dell’Associazione San Giorgio Musica di Cervo. La collaborazione con la San Giorgio rientra nel progetto avviato con le Scuole Secondarie di primo grado ad indirizzo musicale della Provincia di Imperia, che effettueranno un laboratorio sul Festival grazie al partenariato dell’Associazione “Cumpagnia du Servu” di Cervo: l’intento è quello di valorizzare e sostenere il  pubblico del futuro.

Prezzi biglietti:
primi posti € 25,00, secondi posti € 20,00. Ingressi: € 15,00
ragazzi dagli 11 ai 19 anni e studenti sino ai 26 anni: € 5,00
bambini sino ai 10 anni e disabili: ingresso gratuito

Tutte le immagini e le informazioni relative alla biglietteria e alle agenzie di prenotazione sono presenti sul sito www.cervofestival.com

Biglietteria online: http://bit.ly/2YzetWV

 

La biglietteria è collocata all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, dove si potrà visitare, inoltre, una raccolta di immagini sacre (1600/1900) donate dalla famiglia Vallora al Comune di Cervo.

Note sul programma: Il Romanticismo musicale ha mille facce e altrettante contraddizioni: non uno stile preciso, invece un clima espressivo che attinge al Classicismo e alla sua razionalità ma che va oltre, inseguendo l’intuizione, la fantasia, l’ispirazione. Per lo meno in tanta parte d’Europa. Si impone lo Sturm und Drang tedesco, l’idea dell’artista-titano in lotta con la società e sull’individualismo esasperato; ma ci sono aspetti anche più moderati. La componente elegiaca, malinconica, il ripiegamento interiore: in una parola, Schubert. La sua è una musica fatta di motivi aggraziati, compiuti, che esistono per se stessi, a volte struggenti, regalano intimità e segreta dolcezza. Gli Improvvisi op. 90 - Impromptus (1827) avrebbero dovuto essere, in origine, dei pezzi di intrattenimento semplici da ascoltare, anche per un pubblico di dilettanti; in realtà si rivelarono da subito pagine di grande complessità, intensamente drammatiche, tutt’altro che pezzi “da salotto”.“Pennellate” pianistiche che tracciano sensazioni immediate, emozioni, moti dell’anima, in piena sintonia con il sentire romantico. Anche le Danze, con il loro semplice schema bipartito, hanno tuttavia una struttura armonica ricca e complessa. Grande protagonista dell’epoca, si impone il pianoforte, veicolo privilegiato per far trasparire i moti interiori, l’immaginazione fantastica, il virtuosismo trascendentale: qui non può che esserci Chopin, il poeta di se stesso e dell’anima, che proprio al pianoforte affida l’irruenza della passione e che trasforma le inquietudini dell’animo in strabilianti creazioni artistiche. Gli Scherzi sono quattro, in tonalità diverse, e pur basandosi su un modello codificato, Chopin va oltre, trasfigurando tale schema e adattandolo alle esigenze “drammatiche” ed espressive più profonde. E non può che esserci Franz Liszt (1811-66), formidabile e acclamato virtuoso, mago del funambolismo tecnico e trascendentale, suggestioni sopra le righe, sonorità estreme, effetti timbrici preziosi, capaci di ritrarre i meccanismi della psiche; se Chopin è il “poeta” del pianoforte, Liszt ne è il “titano”. Un pianismo “sensazionale”, che troviamo appunto nella Rapsodia, caratterizzata in più da una vena intensamente poetica, e nella Ballata, che accoglie anche una suggestione letteraria pienamente romantica, caricandosi di tragica fatalità. Poi Schumann. Tra i più tormentati dei compositori romantici dell’Ottocento, interprete consapevole delle tensioni che agitano la generazione di compositori attivi dopo il 1830, non vede nel pianoforte, come Liszt, il mezzo per sbalordire le folle: legato al pensiero di Jean Paul e di E. T. A. Hoffmann, egli considera la musica come espressione dell’interiorità e di una poetica sincera, scevra da suggestioni estetiche fini a se stesse.

 

Vitaly Pisarenko
Pianista russo, vince nel 2008 il primo premio all’ottavo Concorso Internazionale ‘Franz Liszt’ a Utrecht. Subito dopo suona al Concertgebouw di Amsterdam con la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Damian Iorio. Si è esibito per la prima volta in pubblico all’età di sei anni. Dopo i primi studi musicali a Kiev e a Kharkov, ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e al Conservatorio di Mosca, poi al Conservatorio di Rotterdam e all’Oxana Yablonskaya Piano Institute in Italia. Si è esibito in oltre venticinque Paesi, con le orchestre e i direttori più prestigiosi. Nel 2014 Pisarenko ha collaborato con l’attore Warre Borgmans nello spettacolo Liszt’s Confession; è stato protagonista di una serie di recital solistici e di concerti con orchestra negli Stati Uniti, in Italia, in Cina, in Canada e in Gran Bretagna.

Diversamente Festival: è attivo un servizio di accompagnamento curato dal personale della Croce d’Oro di Cervo, presente a tutti gli spettacoli. A partire dalle 20.30 e per tutta la durata del concerto, i volontari saranno a disposizione in Piazza Castello, con mezzi adeguati, per agevolare l’accesso delle persone diversamente abili al Sagrato dei Corallini.

 

E’ previsto inoltre un servizio di bus-navetta gratuito dal parcheggio custodito di Via Steria a Piazza Castello, dalle ore 19.30 alle 01.00, e messo a disposizione un parcheggio custodito in Via Steria. Info: Tel. 0183 406462 – int. 3   turismo@cervo.com

Il Festival è stato realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2019 del bando “Performing Arts".
Con questa manifestazione, il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è entrato a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Redazione

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