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Cronaca | 14 agosto 2019, 13:22

Sanremo: commozione, lacrime ed abbracci all'arrivo di Enrico Creta sul porto. Il cordoglio dell'Amministrazione e della città (Foto)

Oltre 50 persone lo hanno aspettato: occhi lucidi, tanti abbracci per un momento difficile. Enrico era una bella persona, ben voluto da tutti e tutti lo hanno dimostrato da questa notte. Quando si è sparsa la voce che non era rientrato con il gommone con il quale era uscito, in tanti lo hanno cercato in mare.

Sanremo: commozione, lacrime ed abbracci all'arrivo di Enrico Creta sul porto. Il cordoglio dell'Amministrazione e della città (Foto)

Un silenzio straziante, composto e carico di commozione. Questo il momento drammatico vissuto dai genitori, dalla compagna e da parenti ed amici, che hanno atteso alle 12.30, l’arrivo della motovedetta che ha trasportato il 33enne Enrico Creta, dal luogo del ritrovamento, due miglia a largo di Pian di Poma a Sanremo, a piazzale Vesco, di fronte alla Capitaneria.

Oltre 50 persone lo hanno aspettato: occhi lucidi, tanti abbracci per un momento difficile. Enrico era una bella persona, ben voluto da tutti e tutti lo hanno dimostrato da questa notte. Quando si è sparsa la voce che non era rientrato con il gommone con il quale era uscito, in tanti lo hanno cercato in mare. Oltre alle motovedette e l’elicottero della Guardia Costiera, sono intervenuti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, insieme a tanta gente comune, che ha acceso i motori dal pontile ‘Il Timone’ sul porto vecchio da dove era partito anche Enrico, ed hanno cercato per tutta la notte e tutta la mattina, battendo lo specchio acqueo compreso tra Santo Stefano al Mare e Bordighera.

Questa mattina, al ‘Timone’ erano già in tanti. Avevano una flebile speranza, spezzata alle 11.30, quando è arrivata la telefonata. A rispondere un amico di Enrico: “Lo hanno trovato” ha detto immediatamente e le lacrime sono scese sul volto di tutti. Poi l’attesa su piazzale Vesco per aspettare l’arrivo della salma del 33enne, che lascia la compagna, il padre, la madre ed una sorella oltre a tanti amici che gli hanno voluto bene e che anche oggi lo hanno dimostrato.

Cosa sia accaduto ieri è stato ricostruito guardando il filmato di una videocamera ‘GoPro’, che Enrico portava sempre quando andava a fare pesca subacquea in apnea, la sua grande passione. Era esperto, aveva partecipato a gare internazionali ed era in procinto di competere nel campionato italiano. Era solo ed alcuni pescatori della zona oggi hanno detto che è stata un’imprudenza, ma non lo faceva praticamente mai.

Doveva andare oggi ad immergersi là, sulla ‘secca’ di Aregai per pescare insieme all’amico di sempre. “Vado oggi – gli ha detto – non ti preoccupare, ma devo allenarmi”. Secondo gli esperti che hanno visionato il filmato della ‘GoPro’, probabilmente Enrico aveva appena catturato un pesce piuttosto grosso e stava risalendo. Qualcosa non ha funzionato nel ‘mulinello’ del fucile e potrebbe essere stato colpito da una sincope, uno svenimento. Poi la morte è sopraggiunta per annegamento.

Questa notte è stato subito trovato il fucile, attaccato al quale c’era anche la videocamera ma il corpo è andato lontano. Le ricerche si sono svolte sia sottocosta che al largo e, alla fine, è stato trovato di fronte a Pian di Poma. Ora la salma di Enrico Creta verrà messa a disposizione dell’autorità giudiziaria che, quasi certamente, disporrà l’autopsia per capire con precisione le cause del decesso.

Purtroppo Sanremo, dopo la tragedia dello scorso anno con il ponte ‘Morandi’, trascorrerà un altro Ferragosto amaro, ricordando Enrico Creta. Questa mattina, appena appreso del fatto, il vice Sindaco Alessandro Sindoni (il primo cittadino è fuori città), insieme agli Assessori Pireri e Artusi, si sono recati al ‘Timone’ per esprimere la vicinanza dell’Amministrazione.

Purtroppo, appena arrivati, hanno appreso del ritrovamento del corpo di Enrico e si sono stretti attorno alla famiglia ed agli amici, esprimendo il cordoglio del Sindaco e di tutta la città. Questa sera Sanremo ricorderà il 33enne matuziano con un minuto di silenzio, che verrà osservato all’inizio di tutte le manifestazioni che vengono organizzate per il Ferragosto.

(Foto di Stefano Michero, Tonino Bonomo e Carlo Alessi)

Carlo Alessi - Stefano Michero

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