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Politica | 12 agosto 2019, 11:11

Taggia: nuova scuola elementare, Manni “Ad oggi la Regione non ha ancora risposto sui criteri del decreto 18 dicembre 1975”

Le considerazioni del consigliere di opposizione in merito ai lavori pubblici

Mario Manni

Mario Manni

Il consigliere di opposizione Mario Manni interviene in merito al programma per i lavori pubblici e alla realizzazione di una nuova scuola elementare vicino alla 'Pastonchi'.

Oggi più che mai Arma di Taggia ha bisogno di investimenti per poter competere sul piano turistico economico, gli anni passati si sono trovati circa 12 milioni di euro di finanziamenti per importanti interventi di riqualificazione del centro storico di Taggia quali villa Curlo, il Castello, piazza Ss Trinità , piazza Farini, piazza Spinola, il mercato coperto, la strada tra il Colletto e Barbarasa , il parcheggio Quartè, il rifacimento della facciata e del tetto del convento dei padri domenicani, la rigenerazione di santa Caterina e delle ex Carceri. Oggi è indispensabile trovarne altri per completare la riqualificazione della zona a mare delle ex caserme Revelli in zona Levà in modo da non lasciare un comune a “due velocità”. Ho sempre pensato che sulla scelta di una località incidano sia l’offerta  di strutture private sia l’ offerta di strutture pubbliche; mentre per le prime un’ amministrazione comunale può predisporre norme facilitanti, per le seconde può incidere direttamente con una politica di investimenti sulle opere pubbliche. Il rifacimento del primo tratto della passeggiata a mare ha fatto sì che un’ opera pubblica sia diventata un luogo: luogo in cui il la possibilità di passeggiare in sicurezza attrae persone anche dalle località limitrofe: non è raro vedere gente di Sanremo la sera in passeggiata. La dotazione di una piazza, piazza Tiziano Chierotti, permette ciò che non sarebbe potuto accadere fino a qualche anno fa, ovvero la realizzazione di eventi importanti che creano un indotto economico per l’ alto numero di partecipanti; è accaduto recentemente con i concerti di Cristina D’Avena, della Shary Band, così come qualche anno fa con i campionati europei di calcio o lo show di Paolo Ruffini, solo per fare degli esempi. In un ottica di offerta pubblica diventa obbligatorio pensare celermente al completamento del rifacimento della passeggiata, soprattutto perché se Sanremo investirà 24 milioni di euro in opere pubbliche per il restyling del porto sarà inevitabile che il flusso turistico serale si sposterà in quella direzione. 

Ad oggi l’unico intervento pubblico che si intravvede è la realizzazione di una nuova scuola elementare di dieci aule “attaccata” alla scuola Pastonchi ed il restyling del viale delle Palme. Per ciò che riguarda la nuova scuola la regione non ha ancora risposto su come sia possibile realizzare una nuova scuola senza il rispetto dei criteri per le nuove scuole dettato dal decreto ministeriale 18 dicembre 1975, scuola che, tra l’altro dimezzerebbe l’attuale parco giochi. Lo stesso progetto prevede la perdita di 41 posti auto di via Caboto per lasciare spazio ad un teatro all’ aperto e la realizzazione di un parcheggio sopraelevato di circa 60 posti, per un costo di 600 mila euro, nella cosiddetta buca delle palme. Facendo un rapido calcolo se sottraiamo a questi 60 posti i 41 di via Caboto, 10 posti dell’attuale posteggio della buca per la struttura del posteggio sopra elevato ecco che si avrà un incremento, per la zona, di soli 9 posti auto ad un costo di 600 mila euro, un costo di circa 67.000 euro a posto auto.

Il nostro pensiero è sicuramente orientato alla realizzazione di una nuova scuola ma nelle caserme Revelli, dove potrebbe trovare posto un unico plesso che potrebbe anche ospitare l’ attuale scuola Pastonchi, l’edificio esistente dovrebbe essere demolito ed il parco giochi ampliato così da aumentare l’ offerta pubblica anche ad un turismo che deve guardare alle famiglie. Bisognerebbe inoltre mantenere il parcheggio di via Caboto in modo tale da avere un incremento netto di almeno 50 posti auto per quella zona.

Per le caserme Revelli ci preoccupano i tempi in quanto il comune è obbligato a presentare un piano di valorizzazione entro tre anni dalla loro acquisizione ed un anno è già trascorso senza che nulla si sia mosso. Non vorremmo che il perdere tempo portasse ad una ipotesi di valorizzazione dell’ultima ora dove l’ intervento privato, fatto di palazzi e centri commerciali, avesse il sopravvento sull’intervento pubblico che dovrebbe essere la parte prevalente e vedere la realizzazione di un complesso scolastico sportivo con una zona verde accessibile a tutti.Questi temi importantissimi per il futuro della nostra città saranno oggetto di interrogazioni e mozioni da parte del nostro gruppo nei prossimi mesi.

A tutti un buon Ferragosto.

Comunicato stampa

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