/ Politica

Politica | 08 agosto 2019, 18:58

Vallecrosia: la minoranza sconcertata “Sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza non rispondono in consiglio comunale , tutti muti!”

Il consiglio comunale monotematico trattava i rapporti economici tra Coop Caribù e Amministrazione Comunale convocato in via Urgente dalla minoranza

Vallecrosia: la minoranza sconcertata “Sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza non rispondono in consiglio comunale , tutti muti!”

“Abbiamo esposto la pratica - dichiarano i consiglieri Quesada, Scarinci, Perri e Paolino - dopo di che è stata aperta la discussione dal presidente, ma nessuno della maggioranza ha voluto prendere la parola ed allora il Presidente del Consiglio ci ha invitati ad effettuare noi capigruppo di minoranza il primo intervento dopo il  quale ci saremmo aspettati la risposta politica e non tecnica del Sindaco o dell’Assessore delegato o capogruppo che non è mai arrivata. Ebbene sì: vergognoso il comportamento del Sindaco e di tutta la maggioranza che si è nascosta dal rispondere dietro una mera lettura incomprensibile da parte del sindaco di  una relazione del funzionario presentata ieri sera in consiglio comunale senza che la stessa ci fosse stata inviata”.

E’ molto duro ed articolato l’intervento della minoranza consiliare di Vallecrosia, dopo il Consiglio comunale di ieri sera, convocato sui contributi alla cooperativa ‘Caribù’ finita nel mirino della Guardia di Finanza nei giorni scorsi. “Ignobile anche il primo intervento del Sindaco, che ha letto la disciplina del Dlgs. N. 135 del 30/03/2001,  scaricando ogni colpa sui funzionari dicendo a chiare lettere che sono loro i soli ed unici responsabili della gestione finanziaria. Allucinante come si possano dare certe affermazioni. Abbiamo convocato questo consiglio comunale per avere delucidazioni e chiedere al sindaco ed alla maggioranza:
• Perché sono stati spesi €. 36.000 dei cittadini per lavori che già venivano pagati ad altra coop che si occupa della manutenzione del verde pubblico.
• Perché nella convenzione viene sottoscritto che il costo del ‘coordinatore esperto’ è a carico della Coop Caribù, ed in delibera di Giunta viene indicato che è a carico del comune riconoscendo  alla coop Caribù un ulteriore contributo di €. 1.800 al mese?
• Perché per il coinvolgimento dei migranti si è voluto scegliere una Cooperativa che non si conosceva la provenienza e non una coop sul territorio?
• Perché si è voluto pagare €. 36.000 alla cooperativa Caribù per l’impiego dei migranti quando la prefettura nell’accordo quadro dichiara che  l’impiego deve essere volontario e gratuito?
• Perché non è stata verificata e garantita la sicurezza, lo stato di igiene  in cui vivevano queste persone,  per mezzo di verifiche da parte dell’assessore competente?
• Adesso chi pagherà il danno di immagine della città?
• Con 36.000 euro quanti interventi più necessari ed urgenti si sarebbero potuti fare? Ad esempio interventi al cimitero, interventi sulla promozione, interventi in manifestazioni di qualità e non solo sagre.
• Perché non c’è rendicontazione del compenso dato ai migranti nell’anno 2018 mentre c’è per l’anno 2019?
• Perché la rendicontazione dei lavori svolta non corrisponde ai lavori realmente fatti?”

“Non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito – prosegue l’opposizione - da parte di nessuno, tutti muti. Come se non conoscessero la questione. L’assessore ai servizi sociali Piardi, però, la parola l’ha trovata e ce l’aveva quando si è dovuta mettere  in mostra con interviste e video con i migranti dove lanciava questo grande progetto di accoglienza e lavori socialmente utili, e che li ha fatti andare in giro per la città con la maglietta con scritto Caribù e dietro la scritta ‘I love Vallecrosia’. Complimenti, sin dal primo giorno avevamo segnalato di prestare massima attenzione, infatti abbiamo visto che bel progetto di accoglienza. Persone, come dichiarato dalla Gdf ‘trattate come le bestie’. La nostra città è andata anche a finire su tutti i tg nazionali, peccato però, non perché sia scoppiato l’amore dei turisti, ma per lo scandalo relativo alla gestione dei migranti ed alle attività illecite che la guardia di finanza a smascherato svolte proprio dalla coop Caribù”.

“Il Sindaco, ieri sera - ha dimostrato la chiara sua difficoltà nel rispondere ed allora si è studiato la strategia del rispetto del regolamento comunale gestendo i tempi di parola in consiglio comunale. Il sindaco ha dimostrato grande menefreghismo sull’argomento:
- ha passato tutto il tempo a sghignazzare e ridere con il suo assessore Piardi, senza neppure ascoltare la nostra esposizione;
- ha convocato il consiglio comunale urgente richiesto dalle minoranze dopo 20 giorni termine ultimo per poterlo presentare, per poi limitarsi a leggere male ed in maniera incomprensibile una nota del funzionario;
- ha voluto leggere lui la nota del funzionario nei 10 minuti di tempo a sua disposizione per consumare il suo tempo e non dire più nulla;
- non ha fatto parlare i suoi consiglieri ne i suoi assessori Piardi e Fazzari, tantomeno il capo gruppo Calipa, il quale nel suo ruolo avrebbe potuto leggere lui la nota del funzionario lasciando  la parola poi al Sindaco per la risposta di tipo politico”.

“A questo punto il presidente ci ha chiesto di replicare, ma a cosa che nessuno ci ha risposto e relazionato? Davvero assurdo, e poi ha concluso il Sindaco, dichiarando che quello da loro fatto era una sua volontà.. complimenti. Chiederemo - concludono i consiglieri di opposizione - nuovamente chiarimenti nelle sedi opportune, anche se il Sindaco ha invitato il segretario comunale ad inviare tutta l’integrale registrazione del consiglio comunale agli organi di vigilanza”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium