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Solidarietà | 07 agosto 2019, 12:50

Visita del Rotary Club Sanremo Hanbury alla Pinacoteca Rambaldi nel Museo di Villa Luca a Coldirodi

Il sodalizio matuziano continua la sua iniziativa di promuovere e valorizzare le bellezze dell'entroterra della città dei fiori

Visita del Rotary Club Sanremo Hanbury alla Pinacoteca Rambaldi nel Museo di Villa Luca a Coldirodi

Il Rotary Club Sanremo Hanbury continua la sua iniziativa di promuovere e valorizzare le bellezze del nostro entroterra organizzando una visita dei suoi soci alla Pinacoteca Rambaldi nel Museo di Villa Luca a Coldirodi di Sanremo.

"Grazie all’ospitalità ed alle ricche e particolareggiate spiegazioni della Dott.sa Loredana Gastaldi e della Sig.ra Lucetta Vistarchi abbiamo potuto apprezzare i bellissimi e suggestivi dipinti attraverso un percorso temporale tra le varie sale affrescate della Pinacoteca.

E’ stato anche possibile vivere un momento entusiasmante sfogliando alcuni testi antichi e molto rari. La scoperta dell’enorme patrimonio culturale ed artistico della Pinacoteca hanno reso purtroppo la visita estremamente fugace, tanto da farci ipotizzare un nuovo incontro.

Il tutto incastonato in un bellissimo panorama su Ospedaletti".

Cenni sulla storia e sui contenuti della Pinacoteca Rambaldi

Istituita nel 1865, la pinacoteca, comprendente una raccolta di quadri e una biblioteca, trova la sua origine nel lascito che il sacerdote Paolo Stefano Rambaldi destinò alla sua morte al Comune natio di Colla, oggi Coldirodi. La collezione è strettamente connessa all'ambito sociale e culturale del sacerdote nella Firenze dell'Ottocento, dove Rambaldi fu per dieci anni rettore del Seminario.

La pinacoteca vanta cento opere pittoriche, comprese tra il XV e il XIX secolo, tra cui spiccano la Madonna con Bambino attribuita a Lorenzo di Credi (bottega del Verrocchio), la Sacra Famiglia di Fra Bartolomeo della Porta, San Sebastiano soccorso dalle Pie donne di Michele Rocca, dipinti di Salvator Rosa tra cui Le tentazioni di Sant'Antonio, La Santa Famiglia in faccende domestiche di Jacopo Vignali, alcuni ritratti di Anton Raphael Mengs.

Annessa alla quadreria si trova la biblioteca che conserva più di cinquemila volumi, tra i quali preziosi incunaboli, cinquecentine e rari manoscritti raccolti dal sacerdote lungo tutto l'arco della sua vita. Altrettanto prezioso è l'epistolario di Paolo Stefano Rambaldi con illustri scrittori e figure significative del Risorgimento italiano, quali Silvio Pellico, Vincenzo Gioberti, Alessandro Manzoni, Massimo d'Azeglio.

Da luglio 2006 la pinacoteca Rambaldi è stata riallestita nei più ampi locali del Museo di Villa Luca, dimora tardo ottocentesca appartenuta alla famiglia di Luca Cassini.

http://pinacotecarambaldi.it/

C.S.

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