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Politica | 23 luglio 2019, 14:12

Collegamenti Liguria-Piemonte, intervento del presidente dell’Associazione Giuseppe Biancheri

Sergio Scibilia: "Cosa ne facciamo di questa linea ferroviaria, serve a nessuno, interessa a qualcuno? Parliamone"

Collegamenti Liguria-Piemonte, intervento del presidente dell’Associazione Giuseppe Biancheri

"La giornata di mobilitazione di sabato di amministratori pubblici ha rappresentato un momento importante e storico. Si riparla ‘seriamente’ dei collegamenti tra Liguria e Piemonte, di collegare il Mediterraneo con le Alpi. Si parla di sviluppo, di nuove opportunità, si parla di sbloccare aree importanti oggi di fatto isolate o collegate con strade del Medioevo". Ad intervenire sull'argomento è Sergio Scibilia, presidente dell’Associazione Giuseppe Biancheri.

"La nostra associazione - spiega Scibilia - è entusiasta di queste iniziative ma rivolge il ‘solito’ appello a tutti i Sindaci, ai Deputati, ai Presidenti delle Regioni Liguria e Piemonte, ai Presidenti delle Province del cuneese e del imperiese, tenete sempre presente che una infrastruttura esistente, storica, di interesse internazionale, sta morendo, dopo un periodo di lunga agonia.

La vecchia ferrovia Nizza-Ventimiglia-Cuneo-Torino, un gioiello di ingegneria e ambientale. La querelle tra Italia e Francia ha seppellito lo sviluppo di questa infrastruttura.Il Governo nazionale, è completamente assente, con il Ministro disinteressato a sviluppare collegamenti europei diretti tra Italia, Francia e Svizzera  su una linea ferroviaria esistente, via Ventimiglia, Cuneo, Torino fino a Berna. La Val Roya è ostaggio di cantieri secolari, di opere interminabili, di continui rallentamenti che hanno raddoppiato i tempi di collegamento con il basso cuneese e stanno creando danni enormi alla economia di questi territori".

"La AGB sollecita un tavolo di lavoro e confronto per fare il punto della situazione, per definire le diverse responsabilità, per prendere decisioni definitive e terminare il vecchio gioco della scarica barile, per cui è sempre colpa dell’altro. Cosa ne facciamo di questa linea ferroviaria, serve a nessuno, interessa a qualcuno? Parliamone".

C.S.

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