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Politica | 22 luglio 2019, 11:34

Bordighera: concerto interrotto, interviene il sindaco "Strumentale l'attacco dell'opposizione. Ricorreremo alle vie legali"

"Desidero sottolineare che l’evento non è stato organizzato dalla Città di Bordighera, ma da una promoter che ha presentato una proposta di qualità che non prevedeva alcun onere a carico delle casse comunali".

Il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito

Il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito

Il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito è intervenuto in merito all’interruzione dello spettacolo “La Traviata”, avvenuta sabato 20 luglio ai Giardini Lowe. Il primo cittadino ha voluto fornire alcune precisazioni su quanto accaduto oltre a rispondere alla richiesta di dimissioni presentata dall'opposizione (LINK) per un assessore ed un consigliere. 

"Desidero sottolineare che l’evento non è stato organizzato dalla Città di Bordighera, ma da una promoter che ha presentato una proposta di qualità che non prevedeva alcun onere a carico delle casse comunali. L’amministrazione comunale non ha preso alcun impegno con gli artisti, tanto è vero che il Direttore d’Orchestra ha più volte ribadito che il Comune non ha alcuna responsabilità in quanto accaduto".

"Le verifiche che sono state attuate dagli uffici sono quelle che vengono abitualmente messe in atto in casi di questo genere. - afferma il sindaco - A titolo generale, comunque, una amministrazione deve verificare la regolarità contributiva delle aziende da cui acquista beni o servizi, ma non può fare indagini in relazione alla loro solvibilità. Questo aspetto viene generalmente affrontato da chi cede i propri beni o servizi. - prosegue il primo cittadino - Nella fattispecie il Comune ha solo accettato di ospitare un evento prestigioso a titolo gratuito".

"Per tutto questo, appare evidentemente strumentale l’intervento delle opposizioni, che hanno richiesto le dimissioni dell’assessore Melina Rodà e il ritiro delle deleghe della consigliera Laura Pastore, con il conseguente rimpasto della giunta. Guardando al passato non ricordo alcuna richiesta di questo tipo in merito ai casi del Villaggio di Natale delle feste di fine anno 2016-2017, annullato per la carenza di certificazioni e della manifestazione commerciale di corso Italia di fine marzo 2018, quando ad allestimento quasi completato gli uffici non consentirono lo svolgimento a causa del mancato pagamento dei canoni e tributi comunali. Il Comune procederà per vie legali per tutelare la propria immagine" - chiosa Vittorio Ingenito.

C.S.

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