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Cronaca | 22 luglio 2019, 17:35

Come nel resto d'Europa anche nella nostra provincia da domani temperature all'insù e aumento dell'afa

Nelle ore centrali e pomeridiane saranno possibili isolati rovesci o temporali sui rilievi, in particolare quelli alpini e appenninici, ma attenzione alle temperature, che sono segnalate in sensibile aumento anche sull’imperiese, con valori massimi oltre i 30 °C e picchi prossimi a 35 tra domani e giovedì, con sensazione di afa lungo le coste.

Come nel resto d'Europa anche nella nostra provincia da domani temperature all'insù e aumento dell'afa

Dopo un periodo di temperature gradevoli, l'espansione di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale verso l'Europa Centrale favorisce condizioni di tempo stabile e soleggiato per diversi giorni anche sulla nostra provincia.

Nelle ore centrali e pomeridiane saranno possibili isolati rovesci o temporali sui rilievi, in particolare quelli alpini e appenninici, ma attenzione alle temperature, che sono segnalate in sensibile aumento anche sull’imperiese, con valori massimi oltre i 30 °C e picchi prossimi a 35 tra domani e giovedì, con sensazione di afa lungo le coste.

Proprio per questo Alisa ha invitato tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie a mettere in atto le prescrizioni necessarie a prevenire eventuali danni da calore eccessivo. Le previsioni per domani e mercoledì, viene segnalato un peggioramento delle condizioni bioclimatiche (Livello 2 – codice arancione) con stato di allerta per potenziali danni da ondate di calore.

Tra le misure, il richiamo alla massima attenzione per:
- attivare la climatizzazione nelle aree degenziali o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro e nelle palestre regolando la temperatura intorno ai 24 gradi;
- in caso di climatizzazione limitate alle aree di socializzazione e palestre, far trascorrere agli ospiti delle strutture almeno 8 ore diurne nelle aree climatizzate;
- monitorare lo stato di idratazione degli ospiti, garantendone una correzione tempestiva in caso di necessità;
- richiamare il personale sui segni che possono indicare un colpo di calore, attivando i protocolli di intervento;
- ricordare che le persone affette da deterioramento cognitivo sono particolarmente suscettibili ai danni da calore, sia perché non manifestano i segni della disidratazione sia perché spesso in trattamento con antipsicotici che, per l’attività anticolinergica, riducono la sudorazione provocando ipertermie maligne;
- per lo stesso motivo considerare con attenzione la somministrazione per via generale di farmaci ad attività anticolinergica.

“Durante le giornate più calde come quelle che ci attendono – ricorda la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale - è fondamentale attenersi ad alcuni semplici consigli, che, soprattutto nelle persone anziane o comunque fragili, possono prevenire gli effetti negativi sulla salute provocati dalle ondate di calore: bere acqua con regolarità, non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare abiti leggeri di colore chiaro, di cotone o lino e utilizzare un cappello per proteggere la testa, mangiare più frutta e verdura, evitare bevande alcoliche, gassate, ghiacciate e zuccherate. Sono consigli di buon senso ma possono fare la differenza, se consideriamo - conclude Viale - che gran parte degli accessi nei pronto soccorso durante i periodi più caldi sono casi di anziani in stato di disidratazione o vittime di colpi di calore nelle ore centrali della giornata”.

A.Li.Sa, con il supporto del Diar Emergenza Urgenza, sta monitorando costantemente il numero degli accessi ai Pronto soccorso e la necessità di mettere in atto eventuali misure incrementali per contrastare gli effetti derivanti dalle ondate di calore.

Carlo Alessi

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