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Cronaca | 19 luglio 2019, 18:21

Imperia: gioco d'azzardo al 'Bar Benny' trasformato in 'bisca', locale chiuso per 15 giorni dal Questore (Foto)

Trovati diversi mazzi di carte da gioco e oltre 100 fiches, nascoste dietro un pannello rimovibile di un armadio a muro. Dagli accertamenti è emerso che la richiesta di intervento era scaturita proprio per una lite intercorsa, per futili motivi, tra due giocatori.

Imperia: gioco d'azzardo al 'Bar Benny' trasformato in 'bisca', locale chiuso per 15 giorni dal Questore (Foto)

Il Questore di Imperia ha sospeso l’attività del locale ‘Bar Bottiglieria Benny’ di Imperia in via Garessio, per 15 giorni, dopo un intervento della Volante di lunedì scorso e dai successivi accertamenti della Squadra Mobile, che hanno scoperto una sorta di ‘bisca clandestina’.

L’intervento è stato scatenato dalla segnalazione di alcune urla provenienti dal bar, dove all’interno sono stati scoperti la titolare e un altro che, alla vista degli agenti, è fuggito in una stanza laterale del locale. Gli agenti hanno così chiesto spiegazioni della segnalazione ricevuta e mentre l’uomo riferiva che la discussione riguardava due persone che si erano già allontanate, ma non è passata inosservata la titolare che faceva un cenno verso l’alto, indicando di stare in silenzio.

Gli agenti hanno così scoperto una stanza soppalcata buia (visto che l’uomo prima aveva spento la luce) dove si trovavano 7 persone sedute intorno ad un tavolo con il ‘telo verde’ da casinò con carte e fiches. A seguito di una perquisizione sono stati trovati diversi mazzi di carte da gioco e oltre 100 fiches, nascoste dietro un pannello rimovibile di un armadio a muro. Dagli accertamenti è emerso che la richiesta di intervento era scaturita proprio per una lite intercorsa, per futili motivi, tra due giocatori.

I giocatori che erano sul soppalco sono stati denunciati per ‘partecipazione a giochi d’azzardo’, la titolare del bar e l’uomo con lei per aver agevolato l’esercizio del gioco azzardo, aggravato dal fatto di averlo commesso in un pubblico esercizio.

Il Questore, vista la pericolosità sociale del locale ed i riflessi negativi dello stesso sull’ordine pubblico, ha ritenuto necessario il provvedimento di sospensione dell’attività.

Carlo Alessi

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