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Attualità | 18 luglio 2019, 08:26

Sanremo: nuovo direttore al carcere di Valle Armea, la Uil “Dopo circa un ventennio finalmente il cambiamento”

"Nell’auspicio che quanto prima verranno riprese le relazioni sindacali, auguriamo buon lavoro al nuovo vertice dell’istituto”.

Sanremo: nuovo direttore al carcere di Valle Armea, la Uil “Dopo circa un ventennio finalmente il cambiamento”

E’ stato assegnato alla casa circondariale di Sanremo il nuovo Direttore, la Dott.ssa Cristina Marrè, ex vice Direttore del carcere di Marassi a Genova, che ha preso possesso effettivo della sede, nella giornata di ieri.

“Un dirigente che, almeno dalle esperienze pregresse – sottolinea il segretario regionale della UilPa Penitenziari Fabio Pagani - sembra ben disposto al dialogo e al confronto, sicuramente attento alle esigenze del personale. Da troppo tempo aspettavamo questa decisione perché troppi sono i problemi dell’istituto che non sono stati affrontati in passato. Lasceremo un po’ di tempo al nuovo dirigente per integrarsi nella particolare realtà di Valle Armea (in piena crisi sovraffollamento 270 detenuti presenti) e trascorsa questa prima fase di ambientamento, non mancheremo di rappresentare tutte le questioni che, secondo noi, meritano una riflessione e un confronto tra le parti”.

“Il personale di Polizia Penitenziaria - continua il sindacalista - ultimamente ha vissuto una fase di precarietà e disorientamento che ha indotto più volte ad interessare il sindacato dai problemi relativi alla gestione del servizio, alle condizioni igienico strutturali di molti posti di servizio (garitte, box sezione ecc.), all’organizzazione del lavoro, problemi che dovranno essere affrontati in tempi brevi. Metteremo in agenda anche un serio confronto sulla mobilità interna del personale e su una vera rotazione nei posti di servizio che non sia solo per alcuni posti, salvaguardando ‘caste’ da troppo tempo intoccabili e ci impegneremo al dialogo ed al confronto, come abbiamo sempre cercato di fare. Daremo il nostro contributo finalizzato al rispetto dei diritti del personale, delle normative e degli accordi sindacali”.

“Accordi che purtroppo in questi anni - conclude Pagani - troppo spesso sono stati posti in secondo piano. Nell’auspicio che quanto prima verranno riprese le relazioni sindacali, auguriamo buon lavoro al nuovo vertice dell’istituto”.

Redazione

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