/ Eventi

Eventi | 17 luglio 2019, 10:56

Giovedì a Dolcedo il 'ritorno' di Samuele Ariatta per suonare il prestigioso organo Lingiardi

Sono previste musiche di B. Galuppi, B. Pasquini, F. Chapelet, G. Arrigo, J. Heweitt, G. Rossini, D. Cimarosa, A. Lucchesi ed inoltre una Toccata in eco da un manoscritto anonimo XVII dell’archivio del Duomo di Como.

Giovedì a Dolcedo il 'ritorno' di Samuele Ariatta per suonare il prestigioso organo Lingiardi

Samuele Ariatta, che aveva accompagnato la sua prima Celebrazione, all'età di 12 anni, nella chiesa di San Tommaso Aspostolo in Dolcedo nel 2003, ritorna a suonare il prestigioso organo Lingiardi del 1862, giovedì 18 luglio con un programma che spazia dal seicento al novecento. Sono previste musiche di B. Galuppi, B. Pasquini, F. Chapelet, G. Arrigo, J. Heweitt, G. Rossini, D. Cimarosa, A. Lucchesi ed inoltre una Toccata in eco da un manoscritto anonimo XVII dell’archivio del Duomo di Como.

"Samuele Ariatta ha iniziato in giovanissima età a far parte dei Piccoli Cantori di S. Maria nella Cattedrale di Novara ed ha intrapreso gli studi pianistici sotto la guida del M.tro Alberto Veggiotti. - ricordano gli organizzatori - In seguito si è dedicato all'organo ed ha frequentato l'Istituto della Cappella Musicale del Duomo di Novara con la guida del M.tro Alberto Sala. La passione per l'organo lo ha portato in Liguria, per scoprire gli organi liturgici di cui è ricco il nostro entroterra, in particolare il Lingiardi di Dolcedo che vanta un Ripieno di grande carattere, particolari sonorità adeguate alle dimensioni della Chiesa e registri di grande effetto. La comunità è lieta di ritrovare questo giovane musicista che nel frattempo ha perfezionato e raffinato le sue tecniche espressive". 

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium