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Politica | 16 luglio 2019, 21:53

Sanremo: ok al rendiconto. Rossano: "Recuperata evasione fiscale". Baggioli: "Bilancio basato su tasse e imposte"

"Quando ci siamo insediati cinque anni fa - ha detto il sindaco Alberto Biancheri - abbiamo trovato situazioni disastrose come, per esempio, le scuole e la sicurezza del territorio".

L'assessore al bilancio Massimo Rossano

L'assessore al bilancio Massimo Rossano

E' stato il rendiconto di gestione per l'esercizio 2018 è stato al centro della seduta del consiglio comunale di Sanremo. Il documento finanziario è stato illustrato dall'assessore al bilancio Massimo Rossano: "Il bilancio di esercizio chiude con un avanzo di circa 39 milioni - ha esordito - di cui 20 milioni accantonati per fondo crediti ed altri 14 milioni vincolati in attesa di utilizzo. L'avanzo disponibile per il 2019 sarà di 2 milioni e 800 mila euro. Le entrate complessive del Comune ammontano a 153 milioni, la cui posta più importante pari a 63 milioni è quella derivante dai tributi (soprattutto l'Iimu per 29 milioni). E' bene evidenziare che il 40% dell'Imu viene riversato nei confronti degli altri Comuni che la Legge determina. Abbiamo anche attuato una parte considerevole di recupero dell'evasione". Per quel che riguarda i servizi, in merito a costi e copertura, ha così specificato: "La mensa scolastica ha introiti per 950 mila euro ed una spesa di 1 milione e 800 mila euro, con una copertura dei costi del 53%. Il servizio di asilo nido ha un costo di 800 mila euro ed una copertura di 350 mila. Le percentuali di copertura sono del 52% per il mercato annonario e del 42% per l'assistenza domiciliare".

Ad aprire la discussione in aula è stato il consigliere Andrea Artioli della Lega Nord, che ha subito respinto l'invito di Rossano ad approvare il bilancio consuntivo: "Il rendiconto è un atto tecnico ma anche politico - ha detto - A noi non piace la fotografia dei risultati di questa gestione. Non vi sono giustificazioni sulle inefficienze evidenziate da questo bilancio. Ne sono un esempio le voci relative agli introiti da sanzioni, che la Legge impone vengano reinvestiti in parte nella sicurezza stradale per migliorarne lo standard, questo invece non è accaduto. Abbiamo una presenza esagerata di persone senza fissa dimora che bivaccano in città, mettendo anche a repentaglio la sicurezza oltre che il decoro. Non mi risulta, per esempio,che sia stato fatto un censimento di queste persone. Le persone in difficoltà vanno aiutate, quindi il milione che avanza utilizziamolo per questi scopi. Avrei poi piacere che venisse ripristinato il fondo Fipa per garantire un maggiore welfare, promesso ma evidentemente on mantenuto, ai dipendenti comunali". Artioli ha poi proposto l'istituzione di uno sportello al pubblico ogni giorno della settimana.

Mario Robaldo del Partito Democratico: "Nessun dubbio che i soldi siano stati spesi per i cittadini di Sanremo - ha detto facendo poi i complimenti al lavoro degli uffici comunali - La Lega ha recentemente diffuso un comunicato stampa in cui  parlava di una mia conversione al federalismo fiscale, non è però così perchè ritengo che chi ha di più debba dare in solidarietà. Il problema è che in questo momento il Comune di Sanremo ha grosse difficoltà per quanto riguarda Roya, scuole, strade, fogne e quant'altro, quindi la solidarietà serve a noi. Dato che il 40% dell'Imu dei cittadini di Sanremo, che vale 15 milioni di euro, va alla solidarietà per gli altri comuni, io chiedo che per un anno o due questa solidarietà venga fatta a noi e che quindi venga predisposto un decreto che permetta di spendere a Sanremo questi soldi. In più il Governo ha sostanzialmente cancellato le cartelle esattoriali sotto i mille euro, che a noi comporta avere 1 milione di euro in meno all'anno. Sono tutti soldi che mancano nel bilancio comunale con il rischio di dover alzare le tasse  per sopperire a tali mancanze. Chiediamo quindi che venga presa in considerazione la nostra situazione e che, per uno o due anni, vengano lasciati i soldi che i cittadini pagano su Sanremo. Per quanto riguarda le scuole - ha aggiunto - ricordo che l'Amministrazione negli ultimi anni ha speso 8 milioni, tra cui anche per la Pascoli, a testimonianza del grande impegno profuso".

La parola è quindi passata nuovamente alla minoranza, con Simone Baggioli di Forza Italia "Questo bilancio è basato su tasse, imposte e sanzioni - ha dichiarato - Abbiamo situazioni deficitarie delle società partecipate come Area 24 e la Riviera Trasporti. La Sanremo Promotion è in liquidazione quando forse era l'unica da salvare in un momento strategico per il turismo. Quello che però mi lascia di più  colpito è che le tante tasse non vengono corrisposte con servizi adeguati". Baggioli ha poi criticato la differenza tra gli accertamenti e le riscossioni delle sanzioni stradali "C'è una maggiore aggressività verso i cittadini ed un minore ritorno economico" ed i pochi fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione "L'edilizia è molto importante per la città perchè, con tutte le figure che vengono coinvolte, rappresenta il 65% della popolazione, che è ancora più ampio se si considera l'indiretto". Un ultimo accenno sulla situazione della scuola Pascoli: "Il Comune sapeva dal 15 Maggio e ha permesso a studenti ed elettori di recarsi in quella struttura".

Luca Lombardi di Fratelli d'Italia ha invece puntato il dito contro l'avanzo "Non è che più è alo e più è positivo - ha detto - ma vuol dire che quello che era stato progettato non è stato in realtà attuato. E' mancata anche una corretta programmazione sul turismo, dove mancano i fondi ed abbiamo un calendario non dei più spumeggianti. A fronte di questo sono crescite le tasse. Sono invece diminuiti gli oneri di urbanizzazione. Io avrei cercato di spingere affinchè più persone potessero lavorare".

Sempre per la minoranza ha poi parlato Giampiero Correnti della lista dei 100 "Nonostante l'avanzo di amministrazione - ha esordito - persiste il problema degli equilibri di bilancio perchè manca una programmazione a medio e lungo termine. Lo testimonia la situazione della scuola Pascoli con interventi di sola manutenzione. L'avanzo è una incapacità amministrativa. Invitiamo inoltre il sindaco a monitorare il consiglio di amministrazione che sarà nominato al casinò, dove fino ad oggi i risultati sono stati ottenuti soprattutto con interventi sui lavoratori".

Il sindaco Alberto Biancheri ha poi chiesto la parola "Sembra, ascoltando le parole della minoranza, che quando cinque anni fa siamo entrati in carica abbiamo trovato una situazione florida - ha detto - Invece la situazione delle scuole, dove abbiamo investito numerosi milioni di euro, era disastrosa e non parliamo poi della sicurezza del territorio. Il problema di questo Ente è che non ci sono più le risorse per mantenere certi servizi. Per gli asfalti, per esempio, ci vorrebbero 10 milioni di euro per sistemarli dappertutto. Si è parlato dei senzatetto, preciso che quelli residenti a Sanremo sono tutti censiti e monitorati. Per i non residenti ci sono gli allontanamenti e su questo siamo in linea. Siamo disponibili a confrontarci con tutti ed a valutare le varie proposte. Sulla scuola Pascoli non voglio parlare perchè ci sarà un consiglio comunale monotematico, ma non accetto le accuse che ho ricevuto".

Il dibattito in aula è poi proseguito con l'intervento di Giuseppe Faraldi di Sanremo al Centro "La coperta è limitata, non si può intervenire su tutto, se arriveranno nuovi fondi ci saranno più possibilità - ha detto rispondendo ad Artioli - Dalla minoranza hanno parlato di catastrofe anche nel turismo, ma le sensazioni che ho confrontandomi con gli operatori non sono queste, per non parlare del risultato della bandiera blu. Da adesso avremo poi anche i fondi derivanti dalla tassa di soggiorno".

"L'esame di un bilancio consuntivo - è intervenuto Eugenio Nocita - è un po' come fare une same all'attività dell'Amministrazione, che secondo me ha bene lavorato. Determinate scelte delle Amministrazioni superiori talvolta vengono prese senza pensare alle conseguenze sugli Enti Locali. I Comuni dovrebbero essere nella possibilità di amministrare in maniera più autonoma per avere meno difficoltà. Nel 2018, anno cui si riferisce questo consuntivo, sono state fatte dall'Amministrazione scelte virtuose. Se le risorse fossero quantitativamente superiori si potrebbe far fronte ad ancora maggiori emergenze. Ricordiamo poi le carenze di personale con cui il Comune è stato obbligato a lavorare, per questo sono ora previste nuove assunzioni".

"I conti del Comune di Sanremo sono così perchè in passato non sono stati fatti interventi strutturali di cui ha parlato il sindaco - ha aggiunto Umberto Bellini - Il cassetto non è più pieno come un tempo, bisogna insistere sempre di più sui fondi europei, sull'alienazione dei beni che non sono strategici e sul controllo del pagamento dei parcheggi blu".Al termine della discussione, comprensiva di altre controrepliche da parte di consiglieri comunali, il rendiconto è stato approvato con i volti della sola maggioranza.

Federico Marchi

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