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Attualità | 15 luglio 2019, 17:13

Da Sanremo alla Val Chisone: è terminata la settimana giovanile del Club Alpino Italiano, il racconto

E' stata la quarantaquattresima edizione dell'iniziativa che quest'anno ha visto partecipi ben 22 persone tra accompagnatori e ragazzi.

Da Sanremo alla Val Chisone: è terminata la settimana giovanile del Club Alpino Italiano, il racconto

Si è conclusa anche quest’anno la 44° settimana giovanile del Club Alpino Italiano di Sanremo che ha visto partecipi 22 persone tra accompagnatori e ragazzi. Il gruppo è partito lunedì 8 luglio 2019 alla volta della Val Chisone e più precisamente al rifugio Selleries, nel parco naturale dell’Orsiera Rocciavrè, e si è concluso il 13 Luglio.

"La sveglia suonava presto al mattino; il risveglio era accompagnato da un’abbondante colazione a buffet e alle 8:30 tutti eravamo con gli zaini in spalla e gli scarponcini ai piedi pronti per iniziare una nuova giornata di cammino. - racconta Antonio Santeusanio, accompagnatore nazionale alpinismo giovanile e responsabile dell'alpinismo giovanile del CAI Sanremo - Nell’ordine sono state raggiunte le seguenti cime e colli: colle dell’Orsiera, punta Paris, punta della Gavia e monte Cristalliera".

"Al rientro alcuni provavano ad arrampicare nelle falesie della zona, altri giocavano a carte o a pallavolo... insomma non si stancavano mai! - aggiunge - Alle 19:30 nessuno mancava all’ottima cena. Non si può non fare un appunto sulla qualità e l’abbondanza delle varie portate, la disponibiltà e la gentilezza di Massimo, il gestore del rifugio. La serata si concludeva in uno spirito di amicizia e di allegria giocando tutti insieme. Alle 22:30, rispettando le regole del rifugio, tutti a letto per recuperare le energie in vista del giorno seguente".

"Il meteo non è sempre stato favorevole ma ci ha permesso di portare a termine tutte le escursioni in programma. I primi tre giorni, nonostante la nebbia, abbiamo avuto l’occasione di ammirare da vicino splendidi fiori, tra cui la rara nigritella, e moltissimi animali, come marmotte, camosci e soprattutto stambecchi, che alcuni di noi hanno potuto osservare per la prima volta a pochissimi metri di distanza. Fortunatamente per l’ultima gita il sole ci ha regalato una vista mozzafiato dalla nota cima del monte Cristalliera, una delle più importanti della zona; il panorama di cui si poteva godere spaziava dal Monviso al Delfinato, con la sua maestosa Barre des Ecrins. Tra le impressioni dei piccoli aquilotti raccolte a fine settimana, le più emozionanti sono quelle relative ad un aspetto fondamentale di questa iniziativa: l’amicizia, infatti si sono consolidati i vecchi rapporti e ne sono nati di nuovi, si è creato un gruppo coeso e molto affiatato, con giovani e accompagnatori in perfetta sintonia tra loro".

C.S.

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