/ Economia

Economia | 12 luglio 2019, 18:28

Da domenica stop alla pubblicità dell'azzardo, dal Decreto Dignità una mazzata al Casinò di Sanremo. Biancheri: “Assurdo essere trattati come qualsiasi altra forma di gioco”

Per lo Stato si ipotizza un mancato introito di 112 milioni di euro, per media e società sportive addio a quasi 200 milioni. Intanto, sempre di tema di azzardo, dopo il fallimento indagati 6 dirigenti del Casinò di Saint Vincent.

Da domenica stop alla pubblicità dell'azzardo, dal Decreto Dignità una mazzata al Casinò di Sanremo. Biancheri: “Assurdo essere trattati come qualsiasi altra forma di gioco”

Ad un anno dall’approvazione del Decreto Dignità, è pronta a entrare in vigore domani la norma che vieta la pubblicità del gioco d’azzardo. Una vera mazzata per il mondo del gioco tanto che, si scala nazionale, si stima una perdita di entrate di 112 milioni di euro per lo Stato e di 150/200 milioni per operatori media e società sportive.

Da domenica scatta quindi lo stop alla pubblicità per tutti, scadrà anche l’ultima deroga che riguardava i contratti firmati prima del 14 luglio 2018. Previste sanzioni salate per chi non rispetta la norma: le multe saranno pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e non inferiori a 50 mila euro per ogni violazione.

Che cosa succederà al Casinò di Sanremo? La casa da gioco matuziana ha (e già aveva) il divieto di fare pubblicità diretta (inviti al gioco) e indiretta (eventi o iniziative che richiamino clientela per le sale). Il solo termine “Casinò” viene associato al gioco ed è quindi off limits. Quando era presidente nazionale di Federgioco il sanremese Olmo Romeo si era impegnato, andando in audizione all’Agcom, per avere rassicurazioni sull’utilizzo del marchio ottenendo almeno la possibilità della distribuzione di gadget con il logo del Casinò, preservando sempre le fasce deboli come i minori.

Il Casinò non può quindi sponsorizzare e finanziare le manifestazione del Comune perché la cosa non potrebbe risultare come attività prevalente nel business della casa da gioco. La Spa ha un core business che è il gioco d’azzardo e, in caso di organizzazione di eventi, sarebbe una libertà singola del Cda. Blocco anche per i contributi economici al Comune per iniziative come le luminarie di Natale o altro.

Proprio in vista dell’entrata in vigore del Decreto Dignità il Casinò di Sanremo aveva presentato i tre nuovi loghi “Biribissi”, “Roof Garden” e “Teatro dell’Opera” per poter promuovere le proprie iniziative. Ma è un escamotage pronto a essere smontato in caso di segnalazione da parte di qualche cliente.

Al momento è ancora difficile ipotizzare quanto perderà il Casinò di Sanremo dopo l’entrata in vigore del Decreto Dignità, ma gli effetti reali si potranno verificare sull’esercizio 2020.

La cosa assurda è essere trattati come qualsiasi altra forma di gioco quando invece al Casinò di Sanremo c'è sempre un controllo - commenta ai nostri microfoni il sindaco Alberto Biancheri - è assurdo che mettano nello stesso 'calderone' il Casinò e tutte le altre forme di gioco. Inoltre verranno a mancare contributi importanti che sono di supporto per diverse manifestazioni”.

Intanto, sempre di tema di azzardo, dopo il fallimento indagati 6 dirigenti del Casinò di Saint Vincent.

Pietro Zampedroni

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium