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Politica | 08 luglio 2019, 22:46

Ventimiglia: il Consiglio comunale approva le linee programmatiche della Giunta Scullino, non senza alcune polemiche da parte della minoranza

Manutenzione, frazioni, investimenti sulla Zona Franca Urbana: “Vogliamo creare una zona di sviluppo speciale - ha detto il primo cittadino - ampliando la Zfu, fiore all’occhiello dell’ex Amministrazione Scullino.”

Ventimiglia: il Consiglio comunale approva le linee programmatiche della Giunta Scullino, non senza alcune polemiche da parte della minoranza

Sono state approvate le linee programmatiche della Giunta Scullino portate questa sera in Consiglio comunale riunitosi per la sua seconda volta dall’elezione della nuova Amministrazione. 

Manutenzione, frazioni, investimenti sulla Zona Franca Urbana: “Vogliamo creare una zona di sviluppo speciale - ha detto il primo cittadino - ampliando la Zfu, fiore all’occhiello dell’ex Amministrazione Scullino.” 

A questo si aggiungono anche il progetto della Tangenziale Nord, ma anche la viabilità i parcheggi e il completamento della pista ciclabile che la nuova Amministrazione vorrebbe spostare più a nord nell’ex area ferroviaria. 

Programma che ha soddisfatto la minoranza, anche se non completamente: “In linea di massima mi pare che tutti i programmi elettorali avessero le stesse direttive - ha detto Giovanni Ballestra - occorre essere in grado di trasformare in atti concreti delle dichiarazioni d’intenti e stare attenti a quelle che saranno le trasformazioni della nostra società. Per troppi anni quest’ultima ha vissuto di rendita, ma qua bisogna cambiare registro.”

Più scettico il consigliere Enrico Ioculano: “Il Parco Roja è il tema dello sviluppo della città - ha detto - su come sarete capaci di rendere più verde e più bella Ventimiglia, nessuno potrà dire nulla, ma quello che mi interessa è la prospettiva a 20 anni di questa città, ma ne ho sentito e letto ben poco. Non ci possiamo fermare alla piastrella, ma dobbiamo ragionare in prospettiva, occorre avviare un dialogo con le associazioni di categoria, la regione, il Ministero. Un Sindaco, per quanto possa essere dinamico, non ha gli strumenti per fare questo. E’ un discorso più ampio che ci vedrà coinvolti per anni.” 

“Questo programma e questa Amministrazione - ha detto Domenico De Leo - partono oggi in un contesto positivo in cui se si azzeccano le scelte e i momenti, si può davvero far ripartire questa città.”

Pronta è stata la risposta della minoranza: "Ci siamo ritrovati di fronte ad una gestione della città che aveva molte lacune - ha detto il consigliere Giordanengo - condivido l'idea dei programmi ventennali, ma se non ci sono le basi non si va da nessuna parte."

Simona Della Croce

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