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AL DIRETTORE | 07 luglio 2019, 12:33

Sanremo: la Chiesa della Madonna della Guardia al Poggio "Un tesoro artistico da preservare"

Cesira e Anna Cristina auspicano che l'edificio torni ad essere patrimonio di tutti e aperto all'ammirazione e alla devozione

Sanremo: la Chiesa della Madonna della Guardia al Poggio "Un tesoro artistico da preservare"

"Vi sono nel nostro entroterra tesori artistici, memorie del passato e simbolo  della nostra terra ligure che, troppo spesso, passano inosservate e sono - di massima - trascurate dalla comunità civica. Sono emblemi importanti per i nostri piccoli paesi appesi sulle colline di Sanremo, luoghi lontani dallo sfavillante mondo di corso Matteotti e dell'Ariston, cuore pulsante, certo, del turismo e dell'economia sanremese, luoghi, tuttavia, non meno fondanti per la nostra identità.

Uno di questi luoghi è Madonna della Guardia, a Poggio di Sanremo. La sua nascita è avvolta nell'aura del miracolo. Nel 1667 la Vergine apparve a un contadino Giovanni Peri, mentre lavorava nella sua campagna a Capo Verde; egli si sentì chiamare e,alzando il capo in direzione  della parte estrema del Capo, vide una Signora con una corona in capo ed un manto blu; intimorito il contadino si inginocchiò, la Vergine si avvicinò a lui e gli disse di costruire una cappella in suo onore 'per la consolazione dei buoni poggesi e a difesa dei popoli vicini'. Il contadino decise di soddisfare quando richiesto dalla Vergine, ma ben presto abbandonò tale proposito; la Madonna gli apparve un'altra volta e rinnovò la richiesta; il Peri narrò l'evento ai suoi compaesani e iniziò la raccolte delle firme; egli stesso vendette la casa ed il suo podere affinchè la chiesa fosse costruita. L' 11 marzo 1668 iniziò la costruzione della chiesta che fu terminata il 22 ottobre 1671 e l'11 ottobre 1671 avvenne la solenne consacrazione.

Secondo alcuni storici l'appellativo di 'Nostra Signora della Guardia' è da collegarsi alla presenza, sul luogo dove venne costruito il santuario, di una torre di guardia. L'esterno si presenta, sul davanti, con un portico ad archi, l'interno è costituito da un'unica navata; sull'altare maggiore vi è una statua in marmo raffigurante la Madonna in atto di porgere il Bambin Gesù; l'opera scultorea è databile al XVIII secolo; sulle pareti si trovano dipinti. Nella sacrestia sono conservati numerosi ex voto, tra cui un modellino navale databile al 1885, donato, come ex voto, da un marinaio scampato a un naufragio; la Madonna della Guardia, infatti, era invocata durante le tempeste o gli assalti dei pirati saraceni. La Chiesa è situata sul Colle di Capo Verde, davanti alla Chiesa si trova un giardino dal quale si possono vedere  le coste liguri a Est e quelle francesi a Ovest e, in lontananza, i promontori di Cape Ferat e Cape d' Antibes, ammirare il vasto mare e la catena delle colline che circondano Sanremo.

Il luogo incantevole è avvolto nel silenzio e un senso di pace s'impadronisce dell'animo di fronte alla vastità infinita dello spazio. Purtroppo, attualmente, il santuario è chiuso per motivi di sicurezza; è auspicabile che vengano effettuati i necessari lavori di restauro di un'opera che fa parte della nostra storia, delle nostre radici, che non possono essere tagliate. Dall'alto del colle dove è ubicata la chiesa, si vede la distesa di Sanremo, del suo porto, ma anche la distesa sconsolante delle campagne abbandonate, lasciate ai rovi e alle erbacce. Il piazzale stesso della chiesa è, troppo spesso, invaso dalla spazzatura e l'asfalto ha ceduto in più punti, con buche e aree dissestate. La bellezza va conservata, tutelata, protetta: vi è bellezza anche nelle bianche mura della Chiesa, nel silenzio dolce e morbido dei suoi interni; il cuore spirituale di Poggio e di Sanremo è in questo luogo. Si spera torni ad essere patrimonio di tutti e aperto all'ammirazione e alla devozione.  

Cesira Ansaldo
Anna Cristina Meinardi".

Redazione

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