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CRONACA | 01 luglio 2019, 15:21

Uilpa in visita al penitenziario di Imperia "Un carcere che bolle" e sui posti auto "Presto un tavolo con il Comune" (foto e video)

Nota polemica: "Il direttore del carcere e il comandante, nonostante sapessero dell'arrivo della nostra delegazione, hanno preferito andare a Sanremo", dice il segretario regionale Uil Pa Penitenziari Fabio Pagani

Uilpa in visita al penitenziario di Imperia "Un carcere che bolle" e sui posti auto "Presto un tavolo con il Comune" (foto e video)

Un carcere che bolle”, così il segretario regionale Uil Pa Penitenziari Fabio Pagani ha definito il carcere di Imperia, dove questa mattina si è recato in visita insieme al responsabile Uil Pa di Imperia Nicolò Cimino. L’incontro si è tenuto intorno alle 12.30, in assenza però del direttore del carcere e del comandante della Polizia Penitenziaria.



E’ un carcere che bolle, con temperature enormi. – ha spiegato Pagani - Siamo qui per portare la nostra vicinanza ai poliziotti penitenziari di Imperia, che stanno veramente disorganizzatissimi. Oltre alla carenza organica e al sovraffollamento, - oggi contiamo 99 detenuti su una capienza di 61 -, c’è una situazione ingestibile, ma sono ancora più arrabbiato e rammaricato perché la delegazione di un sindacato rappresentativo come il nostro arriva, e abbiamo appreso da pochi minuti che direttore e comandante hanno preferito andare a Sanremo, non accogliendo i responsabili del sindacato. Questo ci amareggia ancora di più e saremo ancora più forti nelle nostre lotte contro un’amministrazione, dobbiamo dirlo, assente”.

Date le temperature elevate – aggiunge Nicolò Cimino, responsabile della Uil Pa di Imperia – c’è sia una difficoltà nel gestire lo stato d’animo dei detenuti e il disagio, e quindi si vengono a creare diversi eventi critici all’interno dell’amministrazione che potrebbero compromettere l’ordine pubblico”.

Uil Pa si è battuta anche per la questione parcheggi, tolti dall’amministrazione alla Polizia Penitenziaria. “Abbiamo scritto a ogni ordine e grado, e pretendiamo così alla stregua delle altre forze dell’ordine, di avere dei posti riservati per coloro che prestano servizio a Imperia. Non è possibile che fuori da questo istituto, quei posti sono passati in mano a nessuno, sono praticamente vuoti e quindi non hanno colmato la lacuna e la carenza di nessun posto da riservare ai residenti, ma hanno soltanto penalizzato la polizia penitenziaria”.

Quali misure nei confronti del Comune?

Siamo certissimi che a breve ci sarà la convocazione di Cgil, Cisl e Uil. Quindi sappiamo che il Sindaco e soprattutto l’Assessore non vedranno così a breve passaggio la situazione, ma verranno incontro ai poliziotti penitenziari restituendoci i sette posti. Siamo sicuri”.

Francesco Li Noce

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