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Politica | 28 giugno 2019, 07:21

Ventimiglia: grido d'allarme della Fiab "Il Comune rischia di perdere i finanziamenti europei per la rinuncia alla pista ciclabile"

La ciclabile, già finanziata e appaltata, avrebbe costituito la prosecuzione fino a via Tacito del percorso che arriva da Bordighera passando sulla nuova passerella del Nervia, frequentatissima da pedoni e ciclisti, che grande successo ha avuto fin dal giorno della sua inaugurazione.

Ventimiglia: grido d'allarme della Fiab "Il Comune rischia di perdere i finanziamenti europei per la rinuncia alla pista ciclabile"

La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha espresso preoccupazione per la notizia dell'intenzione del Comune di Ventimiglia di non realizzare il tratto di ciclabile sulla passeggiata Trento e Trieste, nato dalla collaborazione tra i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera.

La ciclabile, già finanziata e appaltata, avrebbe costituito la prosecuzione fino a via Tacito del percorso che arriva da Bordighera passando sulla nuova passerella del Nervia, frequentatissima da pedoni e ciclisti, che grande successo ha avuto fin dal giorno della sua inaugurazione. Il tratto in questione, per quanto breve, fa parte della ciclovia Tirrenica (Ventimiglia-Roma), una delle dieci ciclovie nazionali approvate e finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e per la quale è stato recentemente firmato un protocollo di intesa fra le Regioni Liguria, Toscana e Lazio. È inoltre candidato a diventare parte di ‘Eurovelo8’, l'itinerario europeo di lunga percorrenza che collegherà Cadice in Spagna con Atene, già in via di ultimazione in territorio francese.

“Ma, come spesso accade, piuttosto che perdere qualche posteggio o trovare spazi alternativi – sottolinea la federazione - si preferisce la soluzione più facile nell'immediato, rinunciando a forme di mobilità che, come la bicicletta, potrebbero dare respiro alle nostre città devastate dalla presenza di auto ovunque. La soluzione alternativa avanzata ora dalla giunta Scullino, é di realizzare un collegamento ciclabile verso l'area dell'ospedale. Ma questo vuol dire, oltreché realizzare qualcosa di inutile, perdere gli 800.000 euro di finanziamento del progetto europeo ‘Edumob’ per il quale appunto era stato progettato e già appaltato il tratto di prosecuzione della ciclabile lungomare fino a via Tacito”.

“Edumob prevede l'ultimazione dei lavori a breve, con una tempistica che non ammette più proroghe e ripensamenti. “Stupisce il cambio di rotta – prosegue la Fiab - dopo che il progetto è stato fortemente sostenuto da Regione Liguria, in particolare dall'Assessorato allo Sviluppo Economico e dall'Onorevole ventimigliese Flavio DiMuro. Ancor di più se si pensa che Ventimiglia ha avuto in questi giorni da Regione Liguria circa 100.000 euro di altri fondi per proseguire ulteriormente la ciclabile verso il centro cittadino. È possibile che, se il Comune non inizia a realizzare il tratto fino a Via Tacito, vengano a mancare le condizioni anche per questo secondo finanziamento”.

“Un classico della cattiva amministrazione - commenta Giorgio Ceccarelli, coordinatore delle associazioni Fiab della Liguria - disfare quanto fatto da una amministrazione precedente se di diverso colore politico, fregandosene se questo porta a perdere e a dover rendere finanziamenti già avuti, andar dietro al consenso di chi non rinuncia all'auto sulla porta di casa. Lo abbiamo già visto tante volte e sicuramente lo vedremo ancora. La speranza è che il Sindaco Scullino e la sua Giunta non proseguano su questa decisione sbagliata. Anche perché nei prossimi mesi dovrà essere adottato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che necessariamente dovrà prevedere l'ampliamento del percorsi ciclabili”.

Redazione

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