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POLITICA | 26 giugno 2019, 18:08

"Viva Parasio", Imperia al Centro: "Contenti che siano state ascoltate le nostre proposte, ma no allo stop alla ztl"

Imperia al Centro vede in parte accolte alcune richieste, come il bar in piazza Parasio e gli sgravi fiscali per le nuove attività, ma la maggioranza non cede su un altro punto: la riapertura della ztl nelle ore serali

"Viva Parasio", Imperia al Centro: "Contenti che siano state ascoltate le nostre proposte, ma no allo stop alla ztl"

“Viva Parasio”, la nuova proposta dell’amministrazione comunale per il rilancio del quartiere portorino sta ricevendo pareri contrastanti tra i cittadini dall’annuncio dell’approvazione in giunta, nei giorni scorsi. Tra coloro che avevano contribuito con i propri suggerimenti sul futuro del Parasio, anche Guido Abbo, capogruppo di Imperia al Centro, che aveva raccolto idee insieme agli attivisti e le aveva elencate, prima durante la conferenza dei capigruppo e poi in Consiglio Comunale.

Oggi Imperia al Centro vede in parte accolte alcune richieste, come il bar in piazza Parasio e gli sgravi fiscali per le nuove attività, ma la maggioranza non cede su un altro punto che Abbo e il collega in consiglio comunale Edoardo Verda ritengono fondamentali: la riapertura della ztl nelle ore serali voluta dall’Assessore alla Viabilità Antonio Gagliano.

Abbo e Verda hanno inviato una nota in cui spiegano le proprie ragioni: “Imperia al centro – si legge - esprime la propria soddisfazione per il fatto che l’Amministrazione porterà  all’esame del prossimo consiglio la delibera ‘Viva Parasio’ per il rilancio del borgo antico; tale delibera raccoglie molte delle nostre proposte del Consiglio dello scorso 16 maggio, e le raggruppa in un progetto unitario per aumentarne l’effetto, esattamente come avevamo richiesto. Entrando nel merito dei diversi assi di intervento delineati, siamo favorevolissimi alle linee indicate per quanto riguarda l’aspetto economico, fiscale, urbanistico e commerciale; su alcuni aspetti l’Amministrazione va addirittura oltre le nostre richieste, dimostrando comunque di aver colto lo spirito dei nostri suggerimenti. In attesa di leggere la bozza di delibera, rileviamo che parrebbe mancare qualche indicazione per incentivare manifestazioni e insediamenti a carattere culturale, ma ci sarà tempo e modo per completare questi aspetti, anche nel corso della discussione in Consiglio.

Dove invece ci troviamo in totale disaccordo è sulle soluzioni proposte dal punto di vista viabilistico (apertura ZTL dalle 19.00 all’1.00 di notte e istituzione di nuove aree di sosta in Piazza Parasio) e non comprendiamo a chi possano giovare tali misure;  se vengono concepite come un ‘aiuto’ per far partire nuove attività economiche, avvisiamo che saranno irreversibili: le eventuali aziende che si dovessero insediare saranno dipendenti dall’accessibilità delle auto e non sarà più possibile, fra qualche anno, tornare alla pedonalizzazione senza trovarsi di nuovo a fronteggiare proteste degli operatori economici. E’ necessario invece incentivare l’insediamento di attività che sfruttino la bellezza del borgo, il silenzio e la vivibilità che gli derivano anche, e in buona parte, dall’assenza di automobili; se un operatore vuole che la propria clientela possa raggiungere il suo esercizio comodamente in auto e posteggiargli davanti, lo invitiamo a stabilirsi altrove …

L’apertura serale della ZTL (fino all’una di notte!) temiamo che potrà favorire soltanto attività chiassose, poco disciplinate e difficili da controllare, che non valorizzeranno le caratteristiche del borgo e saranno fonte di disturbo per gli abitanti del quartiere; inoltre costituisce un vero e proprio sacrilegio pensare di andare a rovinare la piazza Parasio disegnandoci righe blu e bianche di parcheggi. Infine, è facile prevedere che si genererà il cosiddetto ‘effetto piazza Ricci’: ogni 3 stalli disegnati, troveranno posto nella piazza storica almeno 10 auto piazzate in seconda, terza e quarta fila, occupando ogni spazio fisicamente disponibile, rovinando il selciato in pietra concepito per essere pedonale, e rompendo definitivamente e irrimediabilmente l’incanto del luogo.

Rilanciamo le nostre proposte viabilistiche: apertura ZTL per un tempo limitato di 15/30 minuti, senza bisogno di autorizzazione, per agevolare residenti e clienti dei locali per accompagnare qualcuno o fare consegne senza sostare nel borgo; parcheggi in via Vecchie Carceri per i residenti anche durante il giorno; abbonamenti a tariffe agevolate per i residenti nei parcheggi delle zone limitrofe; senso unico in Via Saffi con aumento dei posti auto disponibili; aumento frequenza navette elettriche. In conclusione, rileviamo una palese disarmonia fra le miopi proposte viabilistiche e il resto del progetto ‘Viva Parasio’, al punto che è difficile credere che provengano da membri della stessa amministrazione”.

Redazione

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