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Attualità | 26 giugno 2019, 12:12

Sanremo: all'Anagrafe non si può pagare con le carte, la protesta dei cittadini. Il Comune ha allo studio il servizio

Sanremo: all'Anagrafe non si può pagare con le carte, la protesta dei cittadini. Il Comune ha allo studio il servizio

Pagare con Bamcomat e carte di credito, un tema molto dibattuto sia a livello nazionale che locale e che ovviamente è particolarmente sentito da chi, ormai, è abituato a pagare senza l’ausilio dei contanti.

Nei supermercati, nelle grandi catene ed in quasi tutti i negozi è ormai una prassi. Anche nei mercati ambulanti, i commercianti sono forniti di Pos (la macchinetta che legge le carte e consente il pagamento elettronico) mentre in molti piccoli esercizi si preferisce evitare. Questo, in particolare, per i costi di commissioni che vengono fatti pagare dalle banche.

Ed i primi problemi nascono proprio qui, visto che gli istituti bancari fanno pagare ai clienti cifre piuttosto elevate in rapporto ai servizi ed al denaro lasciato in deposito (e quindi investibile) senza dimenticare le percentuali che devono elargire i commercianti, in caso di pagamento con la carta.

A livello locale, questa volta, il problema è emerso all’Anagrafe di Sanremo, dove alcuni cittadini hanno chiesto negli ultimi giorni di poter pagare i servizi dell’ufficio con la carta. Al diniego degli operatori, in molti hanno chiesto come sia possibile che, al giorno d’oggi, non si possa ancora fare.

Abbiamo chiesto lumi al Comune che ci ha confermato il fatto, sottolineando che è allo studio di attuare il servizio ma, questo, non sarà però possibile in tempi brevi. Unica consolazione il fatto che, quando i Pos saranno installati anche all’Anagrafe, questi potranno ricevere sia le carte di credito che i Bancomat. In molti uffici pubblici a livello nazionale, infatti, si può pagare solo con carta di credito e, ovviamente, non tutti la utilizzano.

Ci si augura che, a breve, anche l’Anagrafe del Comune si doti quindi di lettori di carte di pagamento per colmare una lacuna che, nel 2020 ormai alle porte, non è comprensibile. In molti, soprattutto tra i commercianti, si augurano anche che le banche riducano, e di molto, le commissioni.

Carlo Alessi

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