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Attualità | 23 giugno 2019, 13:54

Sanremo: band deve pagare i 4 caffè ed esplode la polemica, Di Baldassarre "Non bisogna però generalizzare"

Il presidente di Confcommercio chiede a Massimo Cuccaro di non gettare fango sull'intera categoria ma "Prendersi la responsabilità nell'indicare il titolare del locale che ha fatto questa scelta, tutelando tutti gli altri”.

Sanremo: band deve pagare i 4 caffè ed esplode la polemica, Di Baldassarre "Non bisogna però generalizzare"

Pronta risposta del presidente di Confcommercio, Andrea Di Baldassarre, sollecitato dai commercianti di piazza Bresca, dopo le dichiarazioni del frontman dei ‘Nuovi Solidi’, Massimo Cuccaro, che aveva denunciato il fatto di aver dovuto pagare 4 caffè ad un locale della parte alta della piazzetta.

“A prescindere che possa aver ragione o meno l’esercente che ha fatto pagare i caffè (dipende dagli accordi presi) – ha sottolineato Di Baldassarre - perché si tratta di una scelta commerciale, la cosa ci lascia perplessi perché siamo al limite della querela da parte dei commercianti. Mi sembra giusto dover tutelare gli imprenditori seri della piazza, che fanno investimenti e vanno invece premiati”.

“Nonostante quanto si legge sui social, dove alcuni chiedono di boicottare un’intera piazza – prosegue il presidente di Confcommercio - vi invito a ragionare su determinati messaggi pubblicati e su eventuali reazioni che possono nascere. Stiamo parlando di persone serie e di una scelta individuale e dobbiamo tutelarle, anche perché chi scrive cose del genere deve prendersi la responsabilità nell'indicare il titolare del locale che ha fatto questa scelta, tutelando tutti gli altri”.

“Il frontman della band che ha denunciato il fatto – termina Di Baldassarre - sta infatti gettando fango su una intera categoria, anziché sul singolo locale. In questo modo crea un danno di immagine a tutti i locali e lo invito la persona ad essere più chiaro, evitando di generalizzare”. Il presidente di Confcommercio, interpretando la voce dei commercianti di piazza Bresca, ha anche sottolineato come, ogni sera oltre ai cachet dati ai musicisti ed agli organizzatori, aver pagato la Siae ed il suolo pubblico, gli esercenti davano da mangiare e da bere a chi si esibiva.

Carlo Alessi

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