/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 23 giugno 2019, 07:11

L'estate in valle Argentina: la ricetta del turismo per Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora

Ecco che cosa si aspettano le amministrazioni comunali per la stagione estiva.

Primo giorno d'estate e la Valle Argentina si prepara a vivere una stagione all'insegna del turismo. Ci sono grandi aspettative per questo 2019, la conferma arriva direttamente dai comuni che animano questo effervescente entroterra.

Se sulla costa il turismo è prettamente balneare qui tra i borghi arroccati sulle montagne ci si ingegna e si guarda di più all'ambiente, all'enogastronomia, alla tipicità. Una dimensione che ben conoscono a Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora.

Negli ultimi anni c'è stato un boom per bed and breakfast e case vacanze.
La domanda non manca mai. Sono sempre tantissimi gli stranieri che scelgono la valle Argentina in estate grazie soprattutto alla posizione strategica dei suoi borghi che coniugano alla perfezione le esigenze sia di chi ama il mare e di chi ama la montagna. Questo territorio offre uno spazio ideale soprattutto per gli appassionati di mountain bike, grazie ai numerosi sentieri. Prova ne sia anche la nascita di nuove aziende che hanno deciso di puntare su questo settore, con l'ulteriore declinazione delle ebike che oggi permettono scalate agevoli per tutti.

A questa offerta si aggiunge la bellezza di questi paesi arroccati sopra il torrente Argentina, caratterizzati da una forte impronta storica ed oggi valorizzati ancor di più dall'enogastronomia locale: la tradizione culinaria riscoperta e riproposta. Senza dimenticare l'olio, il pane, il miele, lo zafferano, solo per citare alcune delle eccellenze che hanno fatto la ricchezza di questa terra, in un momento dove questo genere di turismo sembra non conoscere crisi. Tutti gli amministratori concordano sul fatto che questa estate stia partendo un po' a rilento ma le aspettative sono alte.

Di recente insediamento l'amministrazione comunale di Badalucco, il neo eletto sindaco Matteo Orengo sul turismo sta seguendo una progettualità con Giuseppina Laigueglia e Marco Bellocco consiglieri comunali con delega a questo settore. “L'ho detto fin dall'inizio, Badalucco è un paese turistico. In questi giorni abbiamo incontrato tutte le associazioni che operano sul territorio per capire esattamente quali fossero le necessità per affrontare al meglio questa stagione. Non mancheranno gli appuntamenti clou di questo paese, come l'Invito al vino, la Sagra dello Stoccafisso o il DiFest, però vogliamo anche introdurre eventi di teatro, musica, e cultura. Ci saranno anche iniziative per i bambini e punteremo sulla valorizzazione della nostra galleria d'arte. - sottolinea il primo cittadino - Pensiamo di poter puntare molto sull'ambiente e per questo motivo grazie ai volontari abbiamo ripulito i laghetti ed alcuni sentieri per renderli fruibili e farne una risorsa che incentivi le persone a vivere il nostro paese anche sotto questo aspetto. In più, abbiamo cercato di organizzare, riuscendoci, un calendario manifestazioni con numerosi appuntamenti che non si sovrapponessero con gli eventi principali degli altri comuni vicini. Ci aspettiamo un'estate con tanti stranieri. Badalucco ha strutture ricettive di alto livello e poi c'è il Consorzio Valle Argentina che sta coordinando bene la comunicazione con le persone provenienti dall'estero. Credo che avremo le nostre soddisfazioni”.

Montalto Carpasio ad un anno dalla fusione e dall'istituzione del nuovo comune ha avviato una progettualità tesa a riprendere in mano le fila del turismo. “La nostra parola d'ordine è stata lungimiranza con un progetto turistico che guardasse al futuro dei nostri paesi. Intanto, per questa estate abbiamo tantissimi appuntamenti in programma. Il clou sarà il 18 agosto con la Sagra della Frandura, la nostra eccellenza che porteremo anche alla Festa di Primavera organizzata a Ceriana il 14 luglio. Punteremo molto sulla musica e sulla commedia dialettale con la nostra famosa compagnia, 'Riemughe Surve'. Grazie alla ProLoco ci sarà anche un evento novità, il 27 luglio con la 'Gara di carretti in discesa – 1° Trofeo Valle Argentina', sponsorizzato dalla RedBull. Sia su Montalto che su Carpasio abbiamo diversi ristoranti tipici di alto livello e l'ospitalità è garantita anche da alcuni bed and breakfast, affittacamere ed un ostello. Abbiamo deciso di investire molto sul sito del comune per la promozione del nostro territorio. - annuncia Antonella Bignone, consigliere comunale con delega al turismo, a Montalto Carpasio - Vogliamo inserire filmati professionali fatti con i droni che diano un'ampia visione del territorio che unisce i nostri due paesi, la valle carpasina. Daremo spazio a tutto ciò che c'è di tipico nei nostri borghi. Vogliamo che il sito sia un incentivo per migliorare le aspettative di accoglienza dei tanti turisti che ogni anno vengono a farci visita. Per questo stiamo aggiornando il sito inserendo anche i cenni storici dei due borghi ed i percorsi d'arte che ci caratterizzano. Non dimentichiamo che abbiamo la Pieve di San Giorgio con pregiati affreschi e poi c'è il polittico del Brea. Chi li vede rimane sempre a bocca aperta. Stiamo inserendo anche le mappe dei percorsi a piedi. Abbiamo numerosi sentieri e poi ci sono anche i laghetti ed il fiume che attirano sempre tantissime persone. L'altro nostro gioiello è il Museo della Resistenza a Carpasio. Grazie al dott. Giovanni Rainisio stiamo portando avanti un'importante progetto di rivalutazione di quello che è uno dei musei più belli d'Italia. A breve ci saranno ulteriori novità”.

Alessandra Balbo, neo assessore al turismo di Molini di Triora ha le idee chiare su come sarà l'estate nel suo paesino: “La nostra estate sarà caratterizzata da tante iniziative. La prossima sarà 'Una festa per Molini, in programma il 6 luglio, in collaborazione con Legambiente e ci sarà spazio per visitare il nostro centro culturale Il Mulino Racconta, dove saranno esposte le fotografie del rinomato concorso fotografico nazionale Mario Dutto. Inoltre sarà aperta la storica dimora ottocentesca Casa Balestra in via Case Soprane. Per le vie del borgo si terra' il mercatino dei prodotti Artigianali ed agroalimentari della Valle che punteremo a riproporre anche nei prossimi mesi. - racconta Alessandra Balbo - Per quanto riguarda i flussi turistici lo sport è importantissimo per la nostra offerta. Abbiamo una buona presenza di biker e gruppi che alloggiano in media una settimana presso l'albergo Santo Spirito. Inoltre abbiamo anche la possibilità di fare canyoning . E diciamo che alcuni dei gruppi gradiscono dedicare almeno un giorno anche a questa attività. Poi abbiamo il nostro laghetto delle noci che ormai è pronto. Qui le famiglie vengono a trascorrere piacevoli giornate al fresco, con la possibilità di fare anche picnic. In più durante l'estate proporremo anche serate di teatro e cinema all'aperto ed una giornata dedicata ai bambini con i giochi di una volta. Ci siamo insediati da poco ma con il tempo vorremmo incentivare i flussi anche sulle nostre frazioni. Molini di Triora ha ben otto frazioni ed ognuna di loro ha qualcosa da offrire”.

Triora, il comune più alto della valle, in questi anni ha avuto una vera e propria svolta verso il turismo. La passata amministrazione aveva puntato sull'ingresso del paese nei più rinomati circuiti associativi di promozione dei borghi mentre l'attuale sindaco Massimo Di Fazio e l'assessore Giovanni Nicosia hanno dato vita ad un vero e proprio progetto di marketing territoriale. Sono nati così il calendario delle festività arcaiche, il sito e l'app Trioradascoprire e molto altro per un paese rinomato per le streghe ma altrettanto famoso per il Parco delle Alpi Liguri. “Noi puntiamo molto sulle feste attraverso una riscoperta ed una valorizzazione del calendario arcaico. Si tratta di ricorrenze di cui si è rinnova la memoria, anche in relazione alle successive assimilazioni romane e cristiane. Momenti che Triora ed altre località liguri hanno vissuto, condivisioni che hanno coinvolto la comunità in determinati periodi dell’anno, che sopravvivono anche nella memoria e che possono trovare nel programma di Triora una sintesi e una pluralità di riferimenti. Ci aspettiamo una buona stagione turistica, Triora ha la sua vocazione da sempre rivolta a questo settore. Auspichiamo un’ottima stagione e un generoso autunno anche dal punto di vista meteo. - commenta Nicosia - Amministriamo il turismo in maniera pragmatica analizzando quanto di buono è stato fatto negli anni, e impegnandoci a mantenere quello che è il brand “Triora” sviluppandolo ulteriormente grazie a nuove strategie. L’obbiettivo è quello di aumentare gli arrivi sopratutto nelle stagioni intermedie. Cerchiamo di formulare offerte e prodotti turistici attuali, sempre in modo coerente con le caratteristiche del paese, nel rispetto dei valori della storia e degli abitanti del “Borgo per noi, più bello del mondo” un turismo quindi consapevole e sostenibile promosso con mezzi moderni”.

Tecnologia e valorizzazione delle risorse a disposizione, sia che si tratti di ambiente ma anche di cultura o prodotti tipici. Un concetto che è stato fatto proprio tanto dalle amministrazioni quanto dai numerosi imprenditori, spesso giovani che hanno scelto di investire su questa vallata. Qui si fa turismo e si promuove la cultura dell'accoglienza.

Stefano Michero

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium