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CRONACA | 19 giugno 2019, 07:35

Badalucco: ingiusta detenzione per Daniele Deplano, Ministero dell'Economia condannato al pagamento

L’ex assessore al Bilancio di Badalucco finì agli arresti domiciliari dal 13 marzo al 2 aprile del 2013.

Daniele Deplano

Daniele Deplano

Lo scorso 7 giugno, la seconda sezione penale della Corte d’Appello di Genova ha condannato il Ministero dell’Economia e delle Finanze al pagamento di 2.475,90 euro a Daniele Deplano, per ingiusta detenzione. L’ex assessore al Bilancio di Badalucco finì agli arresti domiciliari dal 13 marzo al 2 aprile del 2013. 

La misura cautelare restrittiva scattò quando venne formalmente contestato a Deplano, all’epoca tecnico del Comitato Paritetico Territoriale, di aver indotto alcuni titolari di imprese edili a dargli o promettergli somme di denaro lasciando intendere che non avrebbero avuto problemi con i controlli. 

Una vicenda che vide Deplano condannato in primo grado ma assolto in secondo. Infatti, in quanto dipendente di un’associazione privatistica non regolata da norme del diritto pubblico, non poteva essere qualificato come incaricato di pubblico servizio. 

Deplano ha presentato istanza di riparazione contro la detenzione, considerata ingiusta. Nel dispositivo si sottolinea come non sia ascrivibile al richiedente, alcun comportamento, neppur a titolo di colpa lieve che abbia contribuito all’emissione ed al mantenimento  della misura cautelare. Oggi la Corte genovese condanna il Ministero al pagamento per l’ingiusta detenzione e delle spese legali. 

Stefano Michero

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