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Cronaca | 17 giugno 2019, 14:40

Sanremo: residente ruba la licenza ad un artista di strada in via Matteotti, il racconto del protagonista, il cuneese Andrea Ruberto

"Scriverò a breve una lettera aperta per spiegare quello che è successo, evidenziando come a Sanremo sia difficile, per gli artisti di strada, rispettare appieno il regolamento".

Sanremo: residente ruba la licenza ad un artista di strada in via Matteotti, il racconto del protagonista, il cuneese Andrea Ruberto

Chiede la licenza ad un artista di strada nel centro della città, infastidito dalla musica e, dopo averla visionata, gliela ruba portandosela via. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, in via Matteotti a Sanremo, il salotto buono della città dei fiori dove molto spesso gli artisti si esibiscono, garantendo anche un intrattenimento ai turisti, soprattutto quando la musica è di buona qualità e non è troppo alta o invasiva.

Il malcapitato artista è un volto molto noto nella città di Cuneo, dove spesso si esibisce, in particolare in via Roma: lui è Andrea Ruberto, in arte Andi Lios. Da tre giorni nella città dei fiori, ieri ha subito un'aggressione verbale per ben tre volte fino a quando, l'esasperato sanremese, gli ha strappato la licenza per suonare e ha chiamato i vigili urbani che, stante la regolarità della licenza, hanno dato ragione ad Andrea.

E' lui stesso a raccontare l'accaduto, con una premessa: "Scriverò a breve una lettera aperta per spiegare quello che è successo, evidenziando come a Sanremo sia difficile, per gli artisti di strada, rispettare appieno il regolamento. Questo prevede infatti che ogni mezz'ora si cambi luogo dell'esibizione e che non si usino strumenti di amplificazione della voce. Per cui ammetto che non ero in regola al 100%, perché altrimenti sarebbe impossibile esibirsi. Io suono per lavoro, non per hobby".

Quanto ai fatti, evidenzia come per ben tre volte quel cittadino infastidito gli abbia intimato di andarsene, adducendo il fatto di voler dormire - erano comunque le 18 circa -, poi minacciando di rompergli la chitarra e arrivando a strappargli di mano l licenza per esibirsi, arrivando poi a chiamare i vigili urbani. Vigili che si sono limitati ad evidenziare come l'artista fosse pienamente legittimato a cantare in quella zona della città.

La Municipale sta valutando la posizione dell'uomo nei confrotni dell'artista di strada. Come confermato dal Comando di via Giusti, non c’è stata nessuna aggressione fisica nei confronti dell’artista.

Barbara Simonelli

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