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ATTUALITÀ | 17 giugno 2019, 18:22

Sanremo: area crematoria di Valle Armea, scatto decisivo verso i lavori dopo l'assegnazione definitiva della realizzazione

Dopo quella provvisoria ecco l'assegnazione alla 'Giò Costruzioni' di Sanremo, per un progetto da quasi 3 milioni di euro ed una gestione di 30 anni.

Sanremo: area crematoria di Valle Armea, scatto decisivo verso i lavori dopo l'assegnazione definitiva della realizzazione

E’ stato assegnato in via definitiva il progetto definitivo ed esecutivo, per la costruzione e la successiva gestione dell'impianto di cremazione per salme con annessa sala del commiato presso il cimitero di Valle Armea a Sanremo.

L’assegnazione è stata fatta alla ‘Giò Costruzioni’ di Sanremo, con l’azienda matuziana che si è aggiudicata il lavoro, dopo essere stata opposta nel bando ad una di Bologna. Il forno crematorio di Valle Armea, del quale si parla da anni nella città dei fiori, è importante per una serie di motivi. Intanto va a coprire una lacuna esistente tra Savona e Nizza e servirà un grosso bacino d’utenza che oggi deve spostarsi nel capoluogo della vicina provincia, oppure nel capoluogo della Costa Azzurra. E poi si tratta di primo vero ‘Project financing’ che si fa a Sanremo, nell’ambito di una serie di progetti dell’attuale Amministrazione, che intende puntare molto sul partenariato pubblico-privato anche per altri progetti.

La formula prevista per il forno crematorio di Valle Armea è quella dei 30 di gestione per chi lo costruisce e, quindi, il passaggio alla proprietà e gestione pubblica. Sulla tempistica di costruzione, tutto dipende dalla presentazione del progetto esecutivo, momento dal quale la ditta aggiudicataria avrà un anno di tempo per la realizzazione.

Il progetto ha un valore complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro (2.743.723,05 euro, per la precisione) con un canone annuo di 50.000 euro (percentuale del 400% in aumento sul canone minimo di 10.000 euro) a partire dal 2020, per un totale complessivo di 1.500.000 di euro riconosciuto al Comune e relativo alla durata complessiva della gestione (anni 30).

Un valore sicuramente inestimabile l’area crematoria che verrà creata, per le tante famiglie che potranno dare l’addio ai loro cari senza dover per forza andare lontano, come si è sempre fatto fino ad ora. Un intervento che, tra l’altro, permetterà anche di riqualificare l’area esterna al cimitero che ora, come noto, versa in stato di degrado e abbandono.

Carlo Alessi

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